Achoerodus viridis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Achoerodus viridis
Achoerodus viridis (female).jpg Achoerodus viridis 1.jpg
Esemplare femminile (sopra) e maschio adulto
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Labridae
Genere Achoerodus
Specie A. viridis
Nomenclatura binomiale
Achoerodus viridis
(Steindachner, 1866)

Achoerodus viridis (Steindachner, 1866) è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Come il più grande Achoerodus gouldii, è endemico dell'Australia, dove è diffuso soprattutto nel sud-est[3]. Nuota fino a 40 m di profondità, vive prevalentemente nelle zone ricche di scogli, con fondale roccioso; i giovani vivono soprattutto nelle zone ricche di vegetazione acquatica[1]. Vive fino a 40 m di profondità[3]. È spesso accompagnato da pesci più piccoli come Atypichthys latus[4].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Presenta un corpo compresso lateralmente, allungato ma non particolarmente alto, con le labbra piuttosto prominenti. Le pinne sono ampie, la pinna caudale non è biforcuta. La colorazione non è molto appariscente, varia dal marrone verdastro, soprattutto negli esemplari giovani, al grigio-blu scuro nei maschi adulti[5], anche se attorno all'occhio possono essere presenti macchie colorate. Le femmine non superano i 33 cm, mentre i maschi possono arrivare a 62[3] per 18 kg di peso[1].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Ha una dieta prevalentemente carnivora, composta da varie specie di invertebrati marini, soprattutto crostacei per gli esemplari giovanili e molluschi o echinodermi (Centrostephanus[6]) per gli adulti[1].

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È oviparo e la fecondazione è esterna; è ermafrodita, gli esemplari più piccoli sono femmine, che cambiano sesso intorno ai 50 cm, quando hanno circa 18 anni di età[7]. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 2-3 anni[1]. Le uova sono disperse nell'acqua e non ci sono cure verso di esse.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è classificata come "prossima alla minaccia" (LC) dalla lista rossa IUCN perché la sua pesca non è ancora molto ben regolamentata neanche nel Nuovo Galles del Sud, stato del quale è il simbolo, e la sua cattura potrebbe diventare eccessiva[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Choat, JH e Pollard, D, Achoerodus viridis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Bailly, N. (2014), Achoerodus viridis in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).
  3. ^ a b c (EN) A. viridis in FishBase. URL consultato il 23 novembre 2013.
  4. ^ Neil Andrew, op. cit., p. 215
  5. ^ F. B. Prokop, T. Hawkins, G. Wilson, op. cit., p. 182
  6. ^ John M. Lawrence, Sea Urchins: Biology and Ecology, Academic Press, 2013.
  7. ^ A. viridis. URL consultato il 23 novembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Neil Andrew, Under Southern Seas: The Ecology of Australia's Rocky Reefs, UNSW Press, 1999, ISBN 0-86840-657-0.
  • (EN) F. B. Prokop, T. Hawkins, G. Wilson, Australian Fish Guide, Australian Fishing Network, 2006.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci