Achille Vitti
Achille Vitti (Roma, 22 novembre 1866 – Roma, 6 gennaio 1935) è stato un attore italiano del teatro e del cinema muto.
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[modifica] Biografia
Formatosi nelle compagnie teatrali di Eleonora Duse, Cesare Rossi, Giuseppe Pietriboni ed Ettore Paladini, si affermò giovanissimo come «primo attore» e «capocomico».
Tra i maggiori attori teatrali italiani tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, Vitti fu interprete soprattutto delle opere di Tolstoj, Ibsen e Pirandello, quest'ultimi recitati in lingua italiana. Nel 1912 con la sua compagnia effettuò una trionfale tournée in Tunisia, dove si esibì in varie opere teatrali con la sua prima attrice Paola Pezzaglia, entrambi acclamatissimi al Politeama Rossini di Tunisi, teatro italiano molto attivo fino alla fine degli Anni '20. Nel 1913 assieme allo scrittore e cineasta Lucio D'Ambra fondò e diresse il Teatro per tutti alla Sala Umberto di Roma, una sorta di "teatro minimo", che consisteva nell'inscenare drammi e commedie brevi in un solo atto.
Vitti fu anche attore cinematografico e girò oltre una quarantina di film tra il 1910 e il 1925, presso diverse case cinematografiche, tra cui le romane Cines, Film d'Arte Italiana, Latium Film, Tespi Film e UCI. Girò soltanto due titoli in qualità di regista: La vergine delle ginestre (1915) e Lo scoglio della morte (1916).
Nel 1926 pubblicò un memoriale dal titolo Storie e storielle del teatro di prosa edito dalla casa editrice Vecchi di Milano.
Fu attivo fino al 1935, anno in cui morì all'età di 69 anni, stroncato da un cancro.
[modifica] Teatrografia
[modifica] Filmografia parziale
- Il trovatore, regia di Louis J. Gasnier (1910)
- Salomè, regia di Ugo Falena (1910)
- I diavoli neri, regia di Ubaldo Pittei (1913)
- La colpa di Giovanna, regia di Ugo Falena (1914)
- I pagliacci, regia di Francesco Bertolini (1915)
- La sfinge, regia di Armando Brunero (1915)
- Silvio Pellico, regia di Livio Pavanelli (1915)
- Giovanni Episcopo, regia di Mario Gargiulo (1916)
- Zingari, regia di Ubaldo Maria Del Colle e Mario Gargiulo (1916)
- L'aquila, regia di Mario Gargiulo (1917)
- Ballerine, regia di Lucio D'Ambra (1918)
- Napoleoncina, regia di Lucio D'Ambra (1918)
- Il mare di Napoli, regia di Carmine Gallone (1919)
- Il visconte Gioventù e il conte Cent'Anni, regia di Lucio D'Ambra (1919)
- La casa che brucia, regia di Mario Corsi (1919)
- La fine dell'amore, regia di Gian Bistolfi (1920)
- La volata (L'envolée), regia di Gaston Ravel (1921)
- Triboulet, regia di Febo Mari (1923)
- La giovinezza del diavolo, regia di Roberto Roberti (1925)
- Nostradamus, regia di Mario Roncoroni (1925)
[modifica] Bibliografia
- AA. VV. - Ariel, vol. 4 - Roma, Bulzoni, 1989.
- L. D'Ambra - Gli anni della feluca (a cura di G. Grazzini) - Roma, Lucarini, 1989, ISBN 8870333345.
- C. Tamberlani - Pirandello nel "Teatro... che c'era" - Roma, Bulzoni, 1982.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Achille Vitti dell'Internet Movie Database
- Arti Minervali, Foto di Achille Vitti e di altri protagonisti del 'Rumon' di Ignis Roggero Musmeci Ferrari Bravo rappresentato a Roma sul Palatino il 6 maggio 1923 http://www.artiminervali.it/?p=451