Achille Varzi (filosofo)

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Achille Varzi all'Università di Trento nel 2013

Achille C. Varzi (Galliate, 8 maggio 1958) è un filosofo italiano. Esponente della filosofia analitica, in Italia è noto principalmente per le sue ricerche di logica e per il suo contributo alla rinascita degli studi in ambito di metafisica e ontologia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi all'Università di Trento con una tesi sulle logiche libere, ha conseguito il Ph.D. in filosofia presso la University of Toronto (Canada) con una dissertazione sulla semantica universale. Dal 1995 insegna Logica e Metafisica alla Columbia University di New York (USA), ove è stato direttore del Dipartimento di Filosofia. È nel direttivo del Journal of Philosophy e nell'esecutivo della Stanford Encyclopedia of Philosophy.[1] Nel 2007 è stato insignito della Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica e nel 2011 del Premio Paolo Bozzi per l'Ontologia.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo dedicato soprattutto allo studio dell'immagine del mondo propria del senso comune, il suo pensiero si è indirizzato progressivamente verso posizioni di stampo nominalista e convenzionalista, nella convinzione che "buona parte della struttura che siamo soliti attribuire alla realtà esterna risieda a ben vedere nella nostra testa, nelle nostre pratiche organizzatrici, nel complesso sistema di concetti e categorie che sottendono alla nostra rappresentazione dell’esperienza e al nostro bisogno di rappresentarla in quel modo".[2]

Autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su volumi e riviste specializzate, in Italia Varzi è noto anche per la sua attività divulgativa (spesso in collaborazione con Roberto Casati), ispirata al principio secondo cui "la filosofia è una sfida in cui il pensiero parte dalla semplicità delle cose quotidiane e ne mostra la meravigliosa complessità".[3]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elena Casetta, Valeria Giardino, p. 159
  2. ^ Il mondo messo a fuoco, Laterza, 2010, p. 4.
  3. ^ Dal risvolto di copertina di Semplicità insormontabili, Laterza, 2004.
  4. ^ Altre edizioni in francese, spagnolo, portoghese, greco, cinese, giapponese, coreano, polacco, finlandese. Da questo libro è stato tratto lo spettacolo teatrale Insurmountable Simplicities, per la regia di Natalie Glick, presentato dall'All Gone Theatre Company all'edizione 2010 del New York International Fringe Festival.

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