Achille Piccini

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Achille Piccini
Achille Piccini.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Carriera
Squadre di club1
1930-1933 Carrarese Carrarese  ? (?)
1933-1934 Prato Prato 28 (1)
1934-1938 Fiorentina Fiorentina 48 (1)
1938-1939 Napoli Napoli 24 (1)
1939-1940 Lucchese Lucchese 25 (1)
1940-1941 Bari Bari 11 (0)
1941-1944 Carrarese Carrarese  ? (?)
1945-1946 Anconitana Anconitana 11 (0)
Nazionale
1936 Italia Italia 5 (0)
Carriera da allenatore
1944 Carrarese Carrarese
1945-1947 Anconitana Anconitana
1947-1948 Catania Catania
1949-1950 Drepanum Drepanum
1950-1951 Carrarese Carrarese
1970-1971[1] Sarzanese Sarzanese
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Berlino 1936
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Achille Piccini (Carrara, 24 ottobre 1911Carrara, 14 febbraio 1995) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua Carriera nella Carrarese dove giocò dal 1930-1933.

Si trasferi poi per una stagione al Prato, nel 1934 andò a giocare nella Fiorentina dove rimane per quattro anni.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio europeo dei "Gigliati" contro l'Újpest, il 16 giugno 1935.

Nella Fiorentina dal 1934 al 1938, si laureo campione d'inverno, il 3 febbraio 1935 nella Serie A, la squadra viola non riesce a ripetersi nel girone di ritorno e finirà terza in classifica. Con la squadra di Firenze partecipò alla Coppa dell'Europa Centrale, eliminati ai quarti di finale dallo Sparta Praga finalista della competizione.

Tre presenze in Coppa Italia 1935-1936, arrivò in semifinale contro il Torino che perse per 3-0 (i granata vincitori della coppa).

Partecipa ai Giochi Olimpici che si giocaronò dal 3 al 15 agosto 1936 a Berlino e vide la vittoria per la prima volta dell'Italia.[2]

Nella Serie A 1936-1937, 24° presenze e un gol il 3 gennaio (1937) contro il Milan (9º posto per la Fiorentina).

Nella Serie A 1937-1938 collezionò 21° presenze, ma i gigliati arrivarono al 16º posto e retrocedono in Serie B. Va a giocare al Napoli.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Piccini con il Napoli 1938-1939

Nella stagione 1938-1939, a seguito dell'esonero dell'allenatore Eugen Payer, fece parte della commissione tecnica che guidò il Napoli.[3][4]

Giocò una sola stagione a Napoli, Lucchese e Bari.

Rimase tre anni nella Carrarese, giocò ancora per un anno nell'Anconitana.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La squadra del Trapani allenata da Achille Piccini nella stagione 1949-1950

Allenò Carrarese, Anconitana, Catania, Drepanum e Sarzanese.

Porto la Carrarese al 4º posto nel girone eliminatorio toscano del Campionato Alta Italia 1944.

Con l'Anconitana nella Serie mista A-B Centro-Sud 1945-1946, chiuse all'11º e ultimo posto. Nella stagione 1946-1947 raggiunge il 17º posto nel girone B, si salva vincendo una gara diretta.[5]

Da allenatore al Catania, nella Serie C 1947-1948 vince il girone t con 47 punti, uno in più della Reggina. Il club di Catania ammesso nella Lega Nazionale Professionisti.

Nella stagione 1949-1950 con la Drepanum Trapani disputò il campionato di Serie C, raggiungendo il 17º posto. retrocedendo nel campionato di Promozione.

Nella Serie D 1970-1971 con la Sarzanese arrivò al 3º posto nel girone A di Serie D, con 44 punti dietro alla Biellese.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Italia: Berlino 1936

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1971, edizioni Panini, pag. 309
  2. ^ (EN) Scheda sul Torneo olimpico di calcio 1936, a cura della FIFA
  3. ^ Mario Improta, Numeri Azzurri, Fratelli Frilli Editori, pagine 48 e 50
  4. ^ Napolissimo.net - Torneo 1938/1939
  5. ^ Biellese retrocessa ed Anconitana salva dopo una gara ad eliminazione diretta tra le quint'ultime classificate dei gironi Alta Italia: a Bologna, 31 agosto 1947, Anconitana-Biellese 4-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]