Achille Gonzaga

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Achille Gonzaga
Marchese di Vescovato
Heraldic Crown of Spanish Marqueses (Variant 1).svg
In carica 1834 –
1870
Predecessore Francesco Carlo
Successore Ferrante
Nascita 13 novembre 1822
Morte Volta Mantovana, 15 agosto 1870
Dinastia Gonzaga
Padre Francesco Niccolò
Madre Cristina Furlani
Consorte Elisabetta Borromeo
Figli Ferrante, Costanza
Religione cattolicesimo

Achille Coriolano Gonzaga (Revere, 13 novembre 1822Volta Mantovana, 15 agosto 1870) è stato un nobile italiano, marchese di Vescovato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlio di Francesco Nicola (1795-1825), marchese di Vescovato, appartenente ai Gonzaga di Vescovato, ramo cadetto dei Gonzaga, e di Cristina Furlani (1801-?).

Nel 1855, alla morte del padre, ereditò i titoli di marchese di Vescovato e di principe del Sacro Romano Impero.

Partecipò ai moti del 1848 e dovette in seguito utilizzare un falso nome, ma si recò poi a Mantova per rendere omaggio all'imperatore Francesco Giuseppe I. Agli inizi degli anni cinquanta dell'Ottocento inviò la moglie a Vienna, insieme ad altre nobildonne, per rivolgere all'imperatore la supplica di grazia ai martiri di Belfiore. Prima del 1851 aveva acquistato dalla famiglia Guerrieri Gonzaga l'omonimo palazzo di Volta Mantovana, in provincia di Mantova, facendone la sua dimora di villeggiatura.

Nel 1857 si trasferì in Monferrato e poi a Vignale sotto la protezione dei Savoia, ma rifiutò la carica di deputato del Parlamento subalpino. Qui ebbe l'occasione di conoscere bene la nobiltà piemontese del tempo, conoscenza che fu aiutata dal conte Cesare Valperga di Masino. Ebbe inoltre contatti con il segretario di Cavour Giovanni Battista Borea d'Olmo.

Nel 1866 Mantova fu liberata dagli austriaci, e dopo la sua annessione all'Italia, al termine della terza guerra d'indipendenza italiana, Gonzaga tornò a Mantova e nel 1867 entrò a far parte del consiglio comunale cittadino, venendo insignito del titolo di duca Titolare di Mantova.

Si ritirò a vita privata l'anno seguente e morì nel 1870 nella propria residenza di Volta Mantovana.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Nel 1846 sposò la nobildonna Elisabetta Borromeo (1823-1892), dalla quale ebbe due figli:

  • Ferrante, marchese di Vescovato, sposò Maria Anna dei conti Roncadelli (1851-?);
  • Costanza (1848-1926), sposò Tullio Cavriani (1842-1915).

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cesarino Mezzadrelli, Il palazzo Gonzaga Guerrieri in Volta Mantovana, Castiglione delle Stiviere, 1993.
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Gonzaga di Mantova, Torino, 1835. (ISBN non esistente).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Marchese di Vescovato Successore
Francesco Carlo Gonzaga 18341870 Ferrante Gonzaga
Predecessore Pretendente al Ducato di Mantova Successore
Francesco Carlo Gonzaga 18341870 Ferrante Gonzaga