Acetammide

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Acetammide
Nome IUPAC
ammide dell'acido acetico
Nomi alternativi
etanammide
acido acetimidico
metancarboxammide
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CH3CONH2
Aspetto solido da incolore a bianco
Numero CAS [60-35-5]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,11
Solubilità in acqua 100 g /200 ml
Temperatura di fusione 81 °C (354 K)
Temperatura di ebollizione 222 °C (495 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine

attenzione

Frasi H 351
Consigli P 281 [1]

L'acetammide è l'ammide derivata dall'acido acetico. Il processo di sintesi principale parte dalla disidratazione dell'acetato d'ammonio.

L'acetammide di per sé viene usata come plasticizzante per materie plastiche o come intermedio per la sintesi organica di altri composti. Fra i derivati più importanti figura la N,N-dimetil-acetammide (DMA), usato come solvente. È anche un importante gruppo funzionale molto diffuso nei composti chimici naturali, come ad esempio negli ammidozuccheri.

L'acetammide è nociva e considerata un potenziale cancerogeno per l'uomo. Ciò è dovuto alla sua capacità di legarsi agli amminoacidi modificando quindi i legami peptidici e le proteine necessarie alla sopravvivenza cellulare.

È inoltre una molecola semplice diffusa anche in natura; importanti sono le osservazioni relative alla sua presenza in determinati corpi stellari.

La struttura cristallina dell'acetammide è IX/D.01-20 secondo Strunz.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 24.10.2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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