Acerodon jubatus

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Volpe volante dal capo dorato
Acerodon jubatus by Gregg Yan.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Acerodon
Specie A. jubatus
Nomenclatura binomiale
Acerodon jubatus
Eschscholtz, 1831
Sinonimi

Acerodon lucifer (Elliot, 1896)

Areale

Distribuzione di Acerodon jubatus.tif

La volpe volante dal capo dorato (Acerodon jubatus Eschscholtz, 1831) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso nell'Arcipelago delle Filippine.[1][2]

Indice

Descrizione [modifica]

Pipistrello di grandi dimensioni, con lunghezza dell’avambraccio tra 182 e 210 mm, la lunghezza delle orecchie tra 31 e 41 mm, un peso fino a 1,4 kg e un’apertura alare fino a 1,7 m.[3]
È considerato tra le specie di pipistrelli più grandi del mondo.
La pelliccia è corta. Le parti dorsali sono bruno-nerastre. Le parti ventrali sono simili ma densamente cosparse di peli giallastri. Le spalle (mantello) sono color nocciola. Il capo e la nuca sono color giallastro, fortemente in contrasto con il resto della pelliccia. Il muso è nerastro. Le orecchie sono lunghe e larghe, attenuate verso la punta arrotondata. La membrana inter-femorale è poco sviluppata e ricoperta densamente di peli nella sua parte centrale. Le membrane alari variano dal marrone al marrone scuro e sono cosparse di alcune macchie irregolari più chiare. La tibia è ricoperta di peli nella prima metà dorsale, mentre è praticamente priva di peli ventralmente. Il pollice è insolitamente più lungo rispetto alle altre specie del genere. La sottospecie A.j. mindanensis è la più grande.

Biologia [modifica]

Comportamento [modifica]

Riposa su alberi robusti, spesso su scogliere inaccessibili, in colonie numerose fino a 5000 individui, insieme ad altre specie di Pteropus.

Alimentazione [modifica]

Si nutre di specie native di Ficus.[4]

Riproduzione [modifica]

Le femmine danno alla luce un piccolo all’anno tra aprile e maggio.[4]

Distribuzione e habitat [modifica]

Questa specie è diffusa nell'Arcipelago delle Filippine.

Vive in foreste primarie fino a 1.100 metri di altitudine. È stato osservato anche in mangrovie, foreste di bambù e foreste paludose. Preferisce le piccole isole lungo la costa.

Tassonomia [modifica]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

La specie Acerodon lucifer, considerata estinta, era praticamente identica esternamente a A.jubatus, ma con un avambraccio di soli 165mm.[3] Viene attualmente trattata come sinonimo.[5]

Stato di conservazione [modifica]

La IUCN Red List, considerato il declino della specie dovuto alla caccia e al degrado del suo habitat, classifica A. jubatus come specie in pericolo (EN).[1]
La CITES ha inserito questa specie nell'appendice I.

Note [modifica]

  1. ^ a b c Mildenstein, T., Cariño,A., Paul, S., Heaney, L., Alviola, P., Duya, A., Stier, S., Pedregosa, S., Lorica, R., Ingle, N., Balete, D., Garcia, J.J., Gonzalez, J.C., Ong, P., Rosell-Ambal, G. & Tabaranza, B. 2008. Acerodon jubatus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
  2. ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Acerodon jubatus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
  3. ^ a b Andersen, 1912, op. cit.
  4. ^ a b Micklenburgh & Al., 1992, op. cit.
  5. ^ Heaney & Al., 1998, op. cit., pag. 14

Bibliografia [modifica]

Altri progetti [modifica]

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