Acerbo Nimis
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| Acerbo Nimis Lettera enciclica di Papa Pio X |
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|---|---|
| Anno | 15 aprile 1905 |
| Anno di pontificato | II |
| Traduzione del titolo | In troppo ingrati |
| Argomenti trattati | Insegnamento della dottrina cristiana (Catechismo) |
| Enciclica papale nº | IV di XVI |
| Enciclica precedente | Iucunda Sane |
| Enciclica successiva | Il Fermo Proposito |
Acerbo Nimis è un'enciclica di papa Pio X, datata 15 aprile 1905, dedicata all'insegnamento della dottrina cristiana.
[modifica] Argomenti
- L'ignoranza della religione causa principale dell'odierno rilassamento.
- L'ignoranza della religione male comune ai nostri tempi.
- Dall'ignoranza della religione dipende oggi la corruzione dei costumi.
- La conoscenza delle cose religiose non è soltanto lume all’intelletto, ma guida e stimolo della volontà.
- A chi spetti l'obbligo dell'insegnamento religioso.
- Encomio delle insegnamento del catechismo.
- Ogni sacerdote ha il dovere di ammaestrare i fedeli.
- Obbligo specialissimo e quasi particolare che ne hanno i parrochi.
- La spiegazione del Vangelo ed il catechismo sono due obblighi del parroco.
- L'ufficio del catechista.
- Si deplora nuovamente la universale ignoranza delle cose religiose.
- La fede infusa nel battesimo ha bisogno di cultura.
- Si determina e si impone ciò che ogni parroco deve fare per l'educazione dei fedeli nelle cose religiose.
- Tocca ai Vescovi vigilare accuratamente l'esecuzione delle cose prescritte.
- L’insegnamento del catechismo richiede grande preparazione.
- Esortazione ai Vescovi.