Accordo Civico e Sociale

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Accordo Civico e Sociale
Acuerdo Cívico y Social
ACyS.jpg
Leader Gerardo Morales (Presidente dell'UCR)
Elisa Carrió (Presidente della CC)
Rúben Giustiniani (Presidente del PS)
Stato Argentina Argentina
Fondazione 29 aprile 2009
Sede Buenos Aires
Ideologia Socialdemocrazia,
Liberalismo sociale,
Centrismo
Progressismo
Collocazione Centro-sinistra
Affiliazione internazionale Internazionale Socialista (UCR, PS)
nessuna (CC)
Sito web www.acuerdo.org.ar

L'Accordo Civico e Sociale (spagnolo: Acuerdo Cívico y Social) è una coalizione di partiti di centro-sinistra nata il 29 aprile 2009 in occasione delle elezioni legislative del 28 giugno 2009.

Scopo principale dell'Accordo era poter affrontare il governo della Presidente Cristina Fernández de Kirchner e il Fronte per la Vittoria di Néstor Kirchner, marito della presidente ed ex mandatario tra il 2003 ed il 2007.

Questa coalizione è frutto della collaborazione dei principali partiti di opposizione (UCR, CC, PS) in occasione dello sciopero nazionale dei lavoratori del settore agrario che si erano opposti alla riforma del settore da parte del governo dei Kirchner e alle altre riforme come la nazionalizzazione della compagnia aerea di bandiera e dei fondi pensionistici.

La coalizione è stata costituita dai seguenti partiti:

  • Unione Civica Radicale, partito politico di centro orientato generalmente al centro-sinistra. Fondato nel 1892 da esponenti del mondo liberale e laico. Fino all'ascesa di Juan Domingo Perón nel 1946 l'UCR era considerato come rappresentante del mondo del lavoro, ma dal quel momento in poi l'UCR è stato identificato come il partito liberal-borghese del paese. Nel 1983 Raúl Ricardo Alfonsín, storico esponente dell'UCR è stato eletto presidente dell'Argentina, riportando l'UCR al governo dopo la dittatura militare. Negli anni novanta, durante la presidenza peronista liberista di Carlos Saúl Menem, l'UCR si è posto alla sinistra della politica argentina. Dopo il crollo della presidenza del radicale De La Rua (1999-2001), il partito ha ridotto il suo peso elettorale e si è diviso tra le componenti di sinistra e di destra, la prima più viciana al governo kirchnerista.
  • Coalizione Civica, coalizione politica fondata nel 2007 da Elisa Carrió formata da centristi, socialdemocratici, conservatori e radicali, rappresenta la principale forza di opposizione al governo dei Kirchner criticandolo soprattutto sulla corruzione e sulla concentrazione di potere in mano a pochi esponenti politici. La coalizione ha ottenuto alle presidenziali del 2007 il 23% dei voti e a seguito del notevole calo di popolarità dell'attuale presidente Cristina Kirchner la CC ha incrementato i propri consensi. Le forze che compongono la coalizione sono:

Le elezioni legislative del 2009[modifica | modifica sorgente]

Alle elezioni legislative del 2009 erano in gioco 127 seggi alla Camera e 24 al Senato.

Alla Camera, l'ACyS è risultato primo in 8 stati, ed ha conquistato 42 seggi, contro i 26, che già possedeva (16 in più). I Kirchneristi (FpV - PJ ed alleati) hanno in tutto perso 24 seggi, mentre l'Union-PRO (peronisti conservatori) hanno guadagnato 12 seggi. I Kirchneristi si sono storvati in tal modo minoritari alla Camera (13 seggi in meno della metà).

Al Senato, l'ACyS ha guadagnato 7 seggi (da 7 a 14), mentre i Kirchneristi hanno perso 4 seggi (da 12 ad 8). Anche al Senato i Kircheniristi hanno perso la maggioranza, avendo 36 seggi su 74.

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