Acciaio al nichel-cromo-molibdeno
L'acciaio al nichel-cromo-molibdeno è un acciaio debolmente legato la cui designazione SAE è 42NiCrMo4.
[modifica] Composizione
Come esprime il nome stesso, l'acciaio 42NiCrMo4, anche chiamato acciaio cementato, oltre ad essere composto da ferro e carbonio, presenta percentuali di nichel, cromo e molibdeno. Questi elementi leganti, conferiscono delle caratteristiche all'acciaio cementato:
- Nichel: favorisce tenacità e temprabilità;
- Cromo: favorisce la temprabilità;
- Molibdeno: opera contro lo svilupparsi della malattia di Krupp (fragilità al rinvenimento).
Le caratteristiche specifiche dell'acciaio 42NiCrMo4 (MA) sono:
- Percentuale di carbonio (C) = circa 0,40%
- Percentuale di cromo (Cr) = circa 0,60%
- Percentuale di silicio (Si) = circa 0,30%
- Percentuale di nichel (Ni) = circa 4,30%
- Percentuale di molibdeno (Mo) = circa 0,50%
- Punto critico Ac1 = 680 °C.
- Martensite start (Ms) = 290 °C.
[modifica] Usi
L'acciaio nichel-cromo-molibdeno fa parte degli acciai da bonifica, cioè un acciaio adatto a sopportare carichi elevati, urti e soprattutto resistere a fatica (carico di rottura = Rm = 1200 N/mm2). L'acciaio 42NiCrMo4 è uno dei migliori di questa categoria, perfetto compromesso tra resistenza meccanica e tenacità. È di solito trattato con la tempra, in acqua o in olio, e con il rinvenimento a circa 620 °C. Ma presenta una buona penetrazione della tempra anche con raffreddamento in aria.
Per l'impiego di utensili in acciaio MA è bene preriscaldare fino a 250-300 °C. Questo tipo di accorgimento deve essere eseguito soprattutto con stampi di forma complicata e con incisioni profonde.
Sono usati per alberi a manovella, ingranaggi, bielle, parti di motori a scoppio, fucili, catene antifurto. Le catene antifurto di acciaio cementato sono reputate tra le migliori poiché è necessario un flessibile per spezzarle.