Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

L'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario è un diritto che spetta in capo all'erede. Se l'erede è un minore, un incapace o una persona giuridica questo è l'unico modo per acquisire un'eredità.[1]

Indice

[modifica] Premessa

Con l'accettazione, tacita o espressa, dell'eredità il patrimonio dell'erede e il patrimonio del de cuius confluiscono in un unico patrimonio in capo all'erede. L'istituto dell'accettazione con beneficio d'inventario è un'eccezione a tale regola, tenendo separati tali due patrimoni sino all'estinzione dei debiti ereditari (tecnicamente si parla di Confusione dei patrimoni).[2]

[modifica] Effetti

Come già anticipato, tale accettazione tiene distinti i due patrimoni. In tal modo l'erede garantirà il pagamento degli eventuali debiti ereditari unicamente con il patrimonio del de cuius. All'estinzione del pagamento di questi, l'erede potrà acquisire l'eventuale asse patrimoniale residuo.

[modifica] Procedura

Tale procedura deve essere attivata attraverso una dichiarazione presentata al cancelliere del tribunale in cui si è aperta la successione, oppure ricevuta da un notaio. Tale dichiarazione deve essere preceduta o seguita dall'inventario dei beni del de cuius.

[modifica] Ratio dell'istituto

Tale istituto giuridico ha il suo fondamento per tutelare l'erede che, temendo di rispondere anche con il suo patrimonio personale ai debiti lasciati dal de cuius, si avvale del beneficio d'inventario, col quale verificherà l'esatta posizione debitoria e creditoria del defunto ed è ragionevole presumere che accetterà l'eredità solo se le attività del patrimonio ereditato supereranno le passività.

[modifica] Note

  1. ^ In tal senso art. 471, 472 e 473 del codice civile
  2. ^ Per approfondire si veda Andrea Torrente e Piero Schlesinger, Manuale di diritto privato, Milano, Giuffrè editore, pag. 887 e seg.

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Torrente e Piero Schlesinger, Manuale di diritto privato, Milano, Giuffrè editore, 1995. ISBN 8814044880.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Riferimenti normativi

Codice Civile

[modifica] Altri progetti


diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti