Accenture

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Accenture
Logo
Stato Irlanda Irlanda
Tipo Public company
Borse valori NYSE: ACN
Fondazione 1989 come Andersen Consulting a Hamilton (Bermuda)
Sede principale Dublino
Settore Consulenza aziendale
Fatturato Green Arrow Up.svg27.9 miliardi $ (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg1,69 miliardi $ (2008)
Dipendenti 257.000 (Italia 10.500) (2012)
Slogan «High performance. Delivered.»
Sito web www.accenture.com

Accenture, già Andersen Consulting, è una multinazionale di consulenza di direzione, servizi tecnologici e outsourcing, fondata nelle Bermuda ma con sede a Dublino, in Irlanda, a partire dal 1º settembre 2009.[1] Accenture è attualmente la società di consulenza aziendale più grande al mondo.[2] L'organizzazione interna, che riflette i settori nei quali l'azienda opera, è basata su cinque aree di business: servizi finanziari, risorse energetiche, settore manifatturiero, comunicazione e tecnologie, pubblica amministrazione.

Nel mondo, Accenture ha circa 4.000 clienti, tra i quali vi sono 92 aziende Fortune Global 100 e oltre tre quarti delle Fortune Global 500. [3] In Italia, opera per 15 tra i primi 20 gruppi finanziari nazionali, per le prime 4 società assicurative e per 11 tra i primi 15 gruppi industriali.

Attualmente il gruppo conta circa 10.500[4] dipendenti sul territorio nazionale, che lavorano nelle sue sedi principali e presso i clienti. A livello globale, nell'anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2012, Accenture ha registrato ricavi per 27,9 miliardi di dollari[5], mentre in Italia Accenture ha registrato ricavi per 1,085 miliardi di euro.[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita e primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Accenture nacque come divisione di consulenza dell'Arthur Andersen, che Arthur Andersen e Clarence DeLany fondarono nel 1913 come Andersen, DeLany & Co. Le origini di Accenture risalgono al 1953 quando fecero degli studi di fattibilità per la General Electric. La General Electric chiese ad Arthur Andersen circa la fattibilità dell'automazione del pagamento degli stipendi alla GE's Appliance Park Facility vicino Louisville nel Kentucky. Arthur Andersen raccomandò l'installazione di un computer UNIVAC I e di una stampante, e la GE accettò, per quello che divenne il primo computer ad utilizzo commerciale della storia degli Stati Uniti. Joe Glickauf era il capo progetto della Arthur Andersen per il progetto con la GE ed era il responsabile per l'automazione del processo delle buste paga. Glickauf viene considerato il padre della consulenza informatica, rimase a capo dei Servizi Amministrativi della Arthur Andersen per 12 anni.

Separazione da Arthur Andersen[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989, quella divisione si separò dalla Arthur Andersen ed iniziò ad utilizzare il nome Andersen Consulting. Entrambe le società, la Arthur Andersen e la Andersen Consulting erano composte da gruppi di compartecipazioni indipendenti e altre entità in giro per il mondo, ognuna di esse aveva accordi contrattuali con la Andersen Worldwide, un'entità amministrativa Svizzera.

Nel 2000, la Andersen Consulting ha superato un ricavo superiore a 9.5 miliardi di $ e ha superato i 75.000 impiegati in 47 paesi,[6] mentre la Arthur Andersen 9,3 miliardi di dollari con oltre 85.000 impiegati in tutto il mondo nel 2001.

Nel corso degli anni novanta aumentò la tensione tra la Andersen Consulting e la Arthur Andersen. Andersen Consulting pagava alla Arthur Andersen fino a 15% del suo profitto ogni anno (una condizione per la divisione del 1989 era che l'azienda con più profitti, la AA o la AC, pagasse all'altra questa quota), mentre allo stesso tempo la Arthur Andersen stava facendo concorrenza alla Andersen Consulting attraverso il suo nuovo servizio di consulenza chiamato Arthur Andersen Business Consulting. La disputa arrivò ad un punto cruciale nel 1998 quando la Andersen Consulting chiese la rottura del contratto con la AWSC e la Arthur Andersen. La Andersen Consulting depositò la quota del 15% e le successive in un fondo, e chiese la rottura del contratto. Nell'agosto del 2000,come risultato della conclusione della camera di commercio, la Andersen Consulting ruppe tutti i contratti con la AWSC e la Arthur Andersen. Come decisione dell'arbitrato, la Andersen Consulting dovette pagare la somma depositata nel fondo (circa 1,2 miliardi di dollari) alla Arthur Andersen, e venne richiesto il cambio del nome: il risultato fu l'essere rinominata Accenture.

Forse l'indizio principale per capire chi avesse avuto la meglio nella decisione fu che, quattro ore dopo che l'arbitraggio aveva dato la sua decisione, il CEO dell'Arthur Andersen, Jim Wadia immediatamente si dimise. Analisti industriali e docenti di economia allo stesso tempo videro l'evento come una completa vittoria per la Andersen Consulting.[7] Jim Wadia avrebbe spiegato i motivi delle sue dimissioni solo anni dopo alla facoltà d'economia di Harvard Business. Venne fuori che il consiglio d'amministrazione della Arthur Andersen aveva deliberato che avrebbe dovuto dimettersi se non avesse ottenuto almeno un incremento di 4 miliardi di dollari (sia tramite negoziazione o tramite decisione dell'arbitrato) per la separazione, da qui le sue rapide dimissioni quando la decisione venne annunciata.

I motivi per cui la separazione avvenne furono vari, i capi di entrambe le parti parlavano di arroganza mostrata dall'altra parte, e i capi della Andersen Consulting cominciatono a pensare ad una rottura del contratto quando la Arthur Andersen creò un secondo gruppo chiamato AABC (Arthur Andersen Business Consulting) che cominciò a competere direttamente con la Andersen Consulting sul mercato. Molti marchi presenti all'interno della AABC erano stati acquistati da altre compagnie di consulenza nel 2002, le più importanti erano la Hitachi Consulting e la KPMG Consulting, che successivamente cambiò nome in BearingPoint.

Il cambio di nome effettuato dalla Andersen Consulting si dimostrò fortunato ed evitò che si macchiasse la compagnia quando la Arthur Andersen venne sciolta come risultato del suo ruolo nelle scandalo Enron.

Apparizione di Accenture[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio del 2001 la Andersen Consulting ha adottato il suo attuale nome, "Accenture". La parola "Accenture" deriva dall'espressione inglese "Accent on the future" (accento sul futuro). Anche se una consulenza di marketing era stata scelta per trovare un nuovo nome alla società, il nome "Accenture" venne proposto da un dipendente danese dell'ufficio di Oslo in Norvegia chiamato Kim Petersen, come risultato di una competizione interna.[8] L'azienda avrebbe valutato nomi che rappresentassero la propria volontà di essere leader per la consulenza e le alte prestazioni gestionali, ed inoltre che non fossero offensivi in nessun paese nei quali Accenture opera. Nel 2002 Accenture è stata premiata[9] per la sua operazione di rebranding dalla "Arthur W. Page Society", associazione che raggruppa i CEOs delle prime aziende della classifica Fortune 500.[10]

IPO[modifica | modifica wikitesto]

Lo striscione Accenture capeggia sull'edificio della borsa di New York il suo primo giorno di offerte pubbliche il 19 luglio del 2001.

Il 19 luglio del 2001, l'offerta pubblica iniziale di Accenture venne fissata a 14,50 dollari per azione alla borsa di New York (NYSE). Le azioni Accenture chiusero il giorno a 15,17 dollari, con un picco giornaliero di 15,25 dollari. Nel primo giorno della IPO, Accenture aumentò di quasi 1,7 miliardi di dollari.[11]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Come discusso in precedenza, la Andersen Consulting si separò dalla Arthur Andersen nel 1989. Accenture divenne il nuovo nome della Andersen Consulting dal 1º gennaio 2001.

Nell'ottobre del 2002, l'ufficio GAO del Congresso ha identificato Accenture come una delle quattro aziende che collaborano con il governo federale che ha sede in una nazione considerata paradiso fiscale.[12]

Alcuni hanno criticato il fatto che Accenture abbia come sede le Bermuda, poiché vedono Accenture come una compagnia americana che cerca di evadere le tasse americane.

Il 26 maggio del 2009 Accenture ha annunciato che il suo consiglio di amministrazione ha approvato lo spostamento dalle Bermunda all'Irlanda.[13]

Aziende subordinate[modifica | modifica wikitesto]

  • Coritel BPM è la subordinata spagnola di Accenture per lo sviluppo del software e per l'outsourcing. Venne fondata nel 1984 ed attualmente dispone di circa 6.500 impiegati.
  • Avanade è una joint venture tra Microsoft ed Accenture. Sviluppa soluzioni d'impresa basate su piattaforme Microsoft.
  • Navitaire è un'azienda subordinata di Accenture, si occupa di soluzioni specializzate per compagnie aeree.
  • Accenture National Security Services, si occupa dei servizi diretti con il governo degli Stati Uniti e per le sue agenzie militari. Era specificamente incorporata come filiale degli Stati Uniti in accordo al mandato del congresso, secondo il quale aziende che hanno appalti con la difesa devono avere sede negli Stati Uniti.
  • Accenture Technology Solutions, si occupa di soluzioni tecnologiche per i clienti. Il lavoro è principalmente dedicato ai paesi in via di sviluppo come l'India, le Filippine e la Romania.
  • Accenture SAP Solutions, si occupa di soluzioni SAP. Ha preso le risorse della Coritel BPM SAP e le ha integrate nella nuova unità chiamata ASAPS.

Identità visiva[modifica | modifica wikitesto]

Il carattere usato per il logo Accenture è Rotis Semi-sans. La freccia sopra la lettera t vuole significare l'orientamento aziendale verso il futuro. Lo slogan dell'azienda è High performance. Delivered. ("Alta prestazione. Consegnata"), che ha rimpiazzato il precedente slogan Innovation. Delivered. ("Innovazione. Consegnata.") nel 2004.

Fino a dicembre 2009, Tiger Woods è stato il testimonial della compagnia. La campagna di comunicazione utilizzava la frase Go on. Be a Tiger ("Vai avanti. Sii una Tigre") e la frase We know what it takes to be a Tiger ("Sappiamo cosa serve per essere una Tigre"), entrambe le frasi giocavano con il nome di Tiger Woods (Tiger = Tigre). Il 13 dicembre 2009 Accenture ha rescisso il contratto di sponsorship con Woods.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Accenture Completes Change in Place of Incorporation (PDF), phx.corporate-ir.net, 1º settembre 2009. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) Accenture plc Company Profile, biz.yahoo.com. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  3. ^ (EN) Company Description, accenture.com. URL consultato il 04 ottobre 2012.
  4. ^ a b Fatti e cifre, accenture.com. URL consultato il 04 ottobre 2012.
  5. ^ Fatti e cifre, accenture.com. URL consultato il 18 marzo 2012.
  6. ^ (EN) Accenture: The Growth of a Global Leader, accenture.com. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  7. ^ (EN) Martin Mitchell, Arbitrator's Ruling Goes Against Accounting Arm: Consultants Win Battle Of Andersen, The New York Times, 8 agosto 2000. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  8. ^ (EN) Rich Cirillo, Andersen Changes Name To Accenture, crn.com, 26 ottobre 2000. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  9. ^ (EN) Page Principles Award Winners, awpagesociety.com. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  10. ^ (EN) Arthur W. Page Society, awpagesociety.com. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  11. ^ (EN) Accenture IPO up 5%, cnn.com, 19 luglio 2001. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  12. ^ (EN) Information on Federal Contractors That Are Incorporated Offshore (PDF), gao.gov, 1º ottobre 2002. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  13. ^ (EN) Accenture Newsroom: Accenture Announces Proposed Change of Incorporation to Ireland, accenture.com, 26 maggio 2009. URL consultato il 15 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) Accenture Sponsorship Update, accenture.com, 13 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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