Accantonamento

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L'accantonamento è l'azione dell'accantonare, cioè del mettere da parte. Nel linguaggio militare, con il termine "accantonamento" si intende l'alloggiamento temporaneo di reparti militari in luoghi abitati.

Fino ai secoli XVIII e XIV, l'accantonamento è stato il metodo più usato per l'alloggiamento di personale militare nei centri abitati. I militari venivano a vivere temporaneamente nelle case di privati cittadini. Il sistema era molto dispendioso per i cittadini, così cadde in disuso con il diffondersi delle caserme.

A partire dal XIX secolo, l'accantonamento ha sostituito il bivacco (accampamento all'aria aperta), perché assicurava una maggiore efficienza degli uomini. La legge prevede che i comuni debbano fornire camere ammobiliate per gli ufficiali, un tetto ed illuminazione per i soldati. In cambio i comuni ospitanti ricevono dall'amministrazione militare un'indennità prestabilita. Oggi l'uso dell'accantonamento è molto raro e viene usato solo per esercitazioni di reparti in zone di montagna. In alternativa le truppe si stabiliscono in accampamenti o in luoghi pubblici (come scuole o sedi civili).

Accantonamenti militari nel mondo[modifica | modifica sorgente]

In alcune nazioni gli accantonamenti si sono trasformati con gli anni in quartieri prima, e in vere e proprie città poi. Questa pratica di dislocamento militare è diffusa soprattutto in paesi come l'India, il Pakistan, il Bangladesh, paesi nei quali vi sono città interamente militarizzate e che hanno il solo scopo di alloggiare reparti militari.

Questi sono alcuni tra gli accantonamenti conosciuti in queste regioni:

India[modifica | modifica sorgente]

Pakistan[modifica | modifica sorgente]

Bangladesh[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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