Accademia dei Concordi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Accademia dei Concordi | |
|---|---|
| Tipologia | Pinacoteca |
| Indirizzo | P.zza V. Emanuele II, 14 45100, Rovigo |
| Telefono | +39 0425 21654 |
| Sito | [1] |
Indice |
[modifica] La storia dell'Accademia
L' Accademia dei Concordi è un istituto culturale istituito intorno al 1580 dal conte Gaspare Campo. Nel 1739 lo statuto viene ufficialmente approvato dalla Repubblica Veneta. Sin dalla sua nascita l'Accedemia ha rappresentato il punto centrale della cultura rodigina, fungendo da polo d'attrazione per i letterati, i musicisti, i filosofi e gli studiosi.
Il nome Concordes vuole sottolineare la concordia che accomuna i soci dell'accademia e lo spirito collaborativo che ne distingue le attività.
[modifica] L'edificio
L'edificio che oggi ospita l'Accademia venne reallizzato su progetto dell'architetto Sante Baseggio nel 1814.
[modifica] La pinacoteca
La pinacoteca nata ufficialmente nella prima metà del XIX secolo trae le sue origini dalla collezione di ritratti di personaggi illustri che già nel XVII secolo i soci dell'Accademia commissionarono ad artisti del calibro di Giambattista Piazzetta, Giambattista Tiepolo, Nogari, Alessandro Longhi. La collezione venne arricchita man mano da lasciti di soci e di altre famiglie di Rovigo. Nella seconda metà del XIX secolo la collezione si arricchisce, grazie ad altre generose donazioni, con opere di scuola veneta dal XIV al XVIII secolo e di altre scuole italiane. Sono presenti capolavori di Nicolò di Pietro, Giovanni Bellini, Mabuse, Palma il Vecchio, Sebastiano Mazzoni, ed opere importanti di Battista Dossi, Scarsellino, Pietro Vecchia, Luca Giordano, Luca Carlevarijs, Rosalba Carriera.
Dal 1982 l'Accademia ospita la Pinacoteca del Seminario Vescovile. L'esposizione della collezione ha permesso la riunificazione della preziosa quadreria appartenuta alla famiglia Silvestri, divisa fin dagli inizi del XIX secolo, per volontà dell'ultimo discendente, fra le due istituzioni.
A queste si sono poi aggiunte altre opere provenienti da numerose chiese polesane.
All'interno degli spazi della pinacoteca sono, inoltre, conservati reperti archeologici preromani e romani, opera delle ricerche di soci e di donazioni ed alcuni reperti di origine egizia.
Ultimamente la Pinacoteca dell'Accademia e del Seminario è ospitata nel rinacimentale Palazzo Roverella, che si affaccia sempre su Piazza Vittorio Emanuele II.
[modifica] La biblioteca
La biblioteca dell'Accademia dei Concordi possiede oltre 250.000 volumi ed assolve funzioni di biblioteca civica. Qui sono conservati antichi fondi archivistici, cartografici, librari e di manoscritti di fondamentale importanza. Tra i codici miniati La Bibbia Istoriata Padovana (XIV sec.) e La Confutazione del Cristianesimo del rabbino Giuseppe Albo (XV sec.).

