Accademia delle scienze prussiana

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L'Accademia delle scienze prussiana (in lingua tedesca Preußische Akademie der Wissenschaften) fu un'accademia fondata a Berlino l'11 luglio 1700.

Il principe elettore Federico III di Brandeburgo fondò l'accademia col come Kurfürstlich Brandenburgische Societät der Wissenschaften su consiglio di Gottfreid Leibnitz, che fu nominato presidente. A differenza di altre accademie, l'Accademia delle Scienze Prussiana non fu direttamente finanziata dalla tesoreria di stato. Su suggerimento di Leibnitz Federico I assegnò all'accademia il monopolio sulla produzione e vendita di calendari a Brandeburgo. Appena Federico III fu incoronato re di Prussia nel 1701, creando così il Regno di Prussia, l'accademia cambiò nome in Königlich Preußische Sozietät der Wissenschaften ("Società Reale Prussiana delle Scienze"). Mentre altre accademie affrontavano pochi argomenti, la Società Reale Prussiana delle Scienze fu la prima ad insegnare sia matierie scientifiche che umanistiche. Nel 1710 fu scritto lo statuto dell'accademia, dividendola così in due classi scientifiche e due umanistiche. Lo statuto non cambiò fino al 1830, quando le classi di fisica-matematica e filosofia-storia sostituirono le quattro vecchie classi.

Il regno di Federico II di Prussia (Federico il grande) portò maggiori cambiamenti all'accademia. Nel 1744 la Nouvelle Société Littéraire e la Società Reale Prussiana delle scienze furono fuse nella Königliche Akademie der Wissenschaften ("Reale Accademia delle Scienze). Un impegno del nuovo statuto era quello di indire dei concorsi pubblici con lo scopo di trovare idee per risolvere alcuni problemi scientifici ancora irrisolti, ricompensando economicamente il risolutore. Nel XVIII secolo l'accademia acquisì dall'Università di Berlino le strutture per la ricerca: un osservatorio astronomico nel 1709, un teatro anatomico nel 1717, un Collegium medico-chirurgicum nel 1723, un giardino botanico nel 1718 e un laboratorio nel 1753.

All'inizio del 1815, iniziarono alcune attività di ricerca da parte dei comitati accademici (come il Comitato di Archeologia Greco-Romana o il Comitato Orientale), in cui vennero impiegati per lo più scienziati al fianco dei corrispondenti membri del comitato. Dopo il 1945 da alcune di queste attività nacquero alcuni dipartimenti all'Università di Berlino.

Nel periodo nazista (1933-1945) l'accademia fu soggetta al Gleichschaltung e i suoi membri ebrei furono espulsi. Il nuovo statuto dell'accademia entrò in vigore l'8 giugno 1939, riorganizzandola secondo i principi del Führer.

Dopo la seconda guerra mondiale, l'Amministrazione Militare Sovietica in Germania riorganizzò nuovamente l'accademia cambiandone il nome in Deutsche Akademie der Wissenschaften ("Accademia tedesca delle Scienze") il 1 luglio del 1946. Nel 1972 cambiò ancora nome in Akademie der Wissenschaften der DDR (Accademia delle scienze della RDT). Quest'ultima fu sciolta e la Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften ("L'accademia delle scienze di Berlino-Brandeburgo") venne fondata in conformità col trattato del 1992 tra i Länder Berlino e Brandeburgo. Nel 1993 sessanta membri dell'accademia fondarono l' Associazione Leibniz.

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