Acantocita

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Si definisce acantocita (dal greco akanthos, punta) un globulo rosso dalla forma anomala. L'anomalia consiste in una superficie dentellata, con una irregolare distribuzione di spicole, di numero e forma variabili.

Tale anomalia è determinata da un difetto di membrana che si osserva nell’abetalipoproteinemia, una rara forma ereditaria a trasmissione autosomica recessiva, nelle epatopatie come la cirrosi alcolica e nell'uremia. Il ritrovamento nel sangue periferico di un numero crescente di queste forme anomale di globulo rosso indicherebbe un peggioramento della prognosi.

Anche l'assunzione di alcuni farmaci può determinare la formazione di acantociti.

Nella medicina veterinaria[modifica | modifica sorgente]

L’ acantocita può essere visto anche in alcuni animali, come il cane, con febbre o con alcune tipologie di sarcomi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Sengen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.

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