Acanto (mitologia)

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Acanto (o Acantha, dal greco ἄκανθα, spina) è un personaggio minore della mitologia greca, probabilmente una ninfa amata da Apollo. Acanto non lo ricambiava, ed Apollo tentò di rapirla: essa reagì duramente, graffiando il volto del dio del sole. Di conseguenza il dio tramutò la ninfa in una pianta spinosa ma amante del sole che porta il suo nome (Acanthus).

Secondo altri pareri [1], Acanto, era invece l'amante di Elio, e quando la ninfa morì venne trasformata in fiore, e lo continuò ad amare in quella forma.

Altri miti[modifica | modifica sorgente]

Acanto è anche il nome di uno dei fratelli di Acantide.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Encyclopedia Mythica, "Acantha"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anna Maria Carassiti, Dizionario di Mitologia greca e romana, Newton & Compton ed., Pioltello (MI) 1996.
  • Angela Cerinotti, Miti greci e di Roma antica.
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