Acanthisitta chloris

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Fuciliere
RiflemanMaleFemaleBuller.jpg
Femmina (a sinistra) e maschio (a destra)
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Paleognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Acanthisitti
Famiglia Acanthisittidae
Genere Acanthisitta
Lafresnaye, 1842
Specie A. chloris
Nomenclatura binomiale
Acanthisitta chloris
(Sparrman, 1787)

Il fuciliere (Acanthisitta chloris Sparrman, 1787), tītipounamu in lingua māori, è un piccolo Passeriforme insettivoro, endemico della Nuova Zelanda. È l'unica specie nota del genere Acanthisitta.[2]

Somiglia nell'aspetto a uno scricciolo, ma non è imparentato con la famiglia dei veri scriccioli, i Trogloditidi, né con gli scriccioli fatati dell'Australia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il fuciliere è il più piccolo degli uccelli endemici della Nuova Zelanda: gli adulti, al pieno della crescita, raggiungono appena gli 8 cm di lunghezza. Il maschio ha il dorso di color verde brillante, la femmina è marroncina, con la testa e il dorso chiazzati di giallo ocra. I maschi pesano intorno ai 6 g, le femmine 7 g. Entrambi i sessi hanno le parti inferiori bianche; alcune strisce bianche decorano la regione soprorbitale. Le ali sono corte e arrotondate, la coda è molto breve, il becco lungo e sottil,e simile a un punteruolo, leggermente rivolto all'insù, per penetrare meglio tra le fessure. Il fuciliere si sposta rapidamente con un batter d'ali dal caratteristico ronzio, simile a quello dei colibrì.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Il fuciliere è insettivoro; va alla ricerca delle larve delle mosche e dei piccoli insetti che s'avventurano sui tronchi degli alberi e tra le foglie cadute sul suolo della foresta. Il modo in cui il fuciliere va in cerca di cibo ricorda quello del rampichino. Comincia la sua ricerca alla base di un albero e sale progressivam ente verso l'alto, girando a spirale intorno al tronco. Terminata la ricerca su un determinato albero, l'uccello plana ai piedi di una pianta vicina e ricomincia daccapo la sua ricerca.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Gli Acantisittidi costruiscono i loro nidi tra le fessure delle rocce, nelle cavità dei tronchi d'albero o perfino nelle cavità del terreno. L'entrata del nido è spesso così stretta che l'uccello riesce appena ad entrarvi. Generalmente il nido è a forma di cupola ed è finemente imbottito di fili d'erba, piume cadute e di ogni sorta di materiale leggero. Ogni covata, composta da 4-5 uova, viene incubata per 13-15 giorni. Molto spesso questi uccelli si riproducono due volte all'anno.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'habitat prediletto di questo uccello sono le aree boscose non troppo fitte, sebbene altre specie simili della Nuova Zelanda vivano nei pressi di superfici rocciose. È la più diffusa delle specie di Acantisittidi e si incontra su entrambe le isole principali della Nuova Zelanda. Tuttavia, solo molto raramente si spinge a nord della latitudine di Te Aroha. La sottospecie dell'Isola del Nord, A. c. granti, vive soprattutto nelle foreste di tawa (Beilschmiedia tawa), situate in aree pianeggianti, mentre quella dell'Isola del Sud, A. c. chloris, s'incontra ad altitudini più elevate, nelle foreste di faggi, o nelle aree pianeggianti ricoperte di podocarpi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Acanthisitta chloris in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Acanthisittidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Buller, W.L. Birds of New Zealand, 1888.
  • Oliver, W.R.B. New Zealand Birds, 1955.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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