Abudefduf saxatilis
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Actinopterygii | ||
| Ordine | Perciformes | ||
| Sottordine | Labroidei | ||
| Famiglia | Pomacentridae | ||
| Sottofamiglia | Pomacentrinae | ||
| Genere | Abudefduf | ||
| Specie | A. saxatilis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Abudefduf saxatilis (Linnaeus, 1758) |
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L'Abudefduf saxatilis, noto come sergente maggiore è un pesce osseo marino della famiglia Pomacentridae.
Indice |
Distribuzione e habitat[modifica]
Questo pesce è diffuso nelle fasce tropicali dell'Oceano Atlantico sia sulle coste americane che su quelle africano. È molto comune nel mar dei Caraibi. Nelle regioni tropicali degli oceani Pacifico e Indiano è sostituito dalla specie molto simile Abudefduf vaigiensis. Un esemplare è stato segnalato nel golfo di Napoli nel 1959, ma è stato poi attribuito alla specie indopacifica A. vaigiensis di provenienza lessepsiana[1][2].
Vive in acque basse nei pressi di scogliere o barriere coralline. Popola le fasce mediane dell'acqua, non troppo distante dal fondo. I giovanili frequentano le pozze di marea.
Descrizione[modifica]
Ha corpo alto e moderatamente compresso ai lati, a sezione oviodale. La bocca è piccola. La pinna dorsale è unica, con la parte spinosa più lunga di quella a raggi molli, che però è più alta. La pinna anale ha 2 raggi spinosi. La pinna caudale è forcuta. Le scaglie sono grandi e coprono buona parte della testa la base delle pinne pari.
La colorazione è grigistra-azzurra con riflessi gialli su dorso e fianchi e biancastra sul ventre. Sui fianchi sono presenti 5 barre nere verticali; talvolta una sesta striscia è presente sul peduncolo caudale e una macchia nera è presente alla base della pinna pettorale. I maschi adulti che stanno facendo la guardia al nido sono uniformemente azzurro scuro con le barre scure meno vistose del solito.
Misura fino a 23 cm ma la misura media non supera i 15 cm.
Biologia[modifica]
È una specie fortemente gregaria che forma banchi non compatti nelle aree di alimentazione.
Alimentazione[modifica]
Si ciba di zooplancton, invertebrati bentonici e materiale vegetale. I giovanili possono effettuare l'attività di pesci pulitori similmente a quella del Labroides dimidiatus su altri pesci e anche su tartarughe marine.
Riproduzione[modifica]
Le uova sono deposte sul fondo e vengono sorvegliate dal maschio. Le larve sono pelagiche.
Pesca[modifica]
Ha carni di nessun valore.
Acquariofilia[modifica]
Talvolta è allevato negli acquari marini.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Abudefduf saxatilis
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) FishBase: Abudefduf saxatilis. URL consultato in data 22.05.12.
Bibliografia[modifica]
- Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 8842510033
Note[modifica]
- ^ *Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975, p. 186
- ^ Abudefduf vaigiensis
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