Abu Ya'qub Yusuf I

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Abū Yaʿqūb Yūsuf o Yūsuf I (in arabo: أبو يعقوب يوسف; 11351184) è stato il secondo califfo almohade del Maghreb e della Spagna islamica, regnò tra il 1163 e il 1184, salì al potere dopo la morte del padre 'Abd al-Mu'min.

Nel 1170 invase l'Iberia per la conquista di al-Andalus (la Spagna islamica) devastando Valencia e la Catalogna. L'anno seguente si stabilì a Siviglia, facendone la capitale del nuovo impero.

Patio de las Doncellas, Alcázar di Siviglia, castello voluto da Abu Ya'qub Yusuf I

Ordinò la costruzione di numerosi edifici, come l'Alcazar, il palazzo Buhaira e la fortezza di Alcalá de Guadaíra.

Abū Yaʿqūb Yūsuf è stato sconfitto dal re cristiano Ferdinando II di León nella battaglia di Santarém nel 1184, in cui trovò la morte.

Gli succedette al trono il figlio Abu Ya'qub Yusuf II.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles-André Julien, Histoire de l'Afrique du Nord, des origines à 1830, édition originale 1931, réédition Payot, Parigi, 1994
  • Ulrich Haarmann, Geschichte der Arabischen Welt. C.H. Beck München, 2001 ISBN 3-406-38113-8
  • Stephan und Nandy Ronart, Lexikon der Arabischen Welt. Artemis Verlag Düsseldorf, 1972 ISBN 3-7608-0138-2

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