Abu Qatada

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L'Imam Abu Qatada, (Abu Qatada Omar ibn Mahmud Othman ibn al-Filistini - Omar Mahmud Othman), (Betlemme, 1959-60), è un religioso e politico giordano. Abu Qatada al-Filistini (in arabo: أبو قتادة الفلسطيني, Abū Qatāda al-Filisṭīnī) è il nome convenzionale di Omar Mahmud Othman (in arabo: عمر بن محمود بن عثمان, ‘Umar ibn Maḥmūd ibn ‘Uthmān), [1]religioso musulmano, di cittadinanza giordana e di origine palestinese.

È stato decretato contro di lui il congelamento del suo patrimonio, il divieto di viaggio e il divieto di proprietà di armi da parte delle Nazioni Unite, secondo il disposto del Consiglio di Sicurezza n. 1267, per la sua presunta appartenenza ad al-Qa'ida [2]. Più volte imprigionato in Gran Bretagna, per le leggi anti-terrorismo nel 2002, non è stato processato per reati penali o cospirazione [3],[4],[5]. Il governo algerino ha descritto Abu Qatada come coinvolto con i terroristi islamici, a Londra e forse altrove [6],[7]. Dopo aver inizialmente escluso di deportare Qatada dal Regno Unito in Giordania, maggio 2012, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che poteva essere espulso sulla base di garanzie della Giordania che non sarebbe stato torturato [8],[9].

Legami con al-Qa'ida[modifica | modifica wikitesto]

Abdelhamid Abou Zeid [10] capo del Al-Qaeda nel Maghreb Islamico, il 2 giugno del 2009 ha sgozzato e decapitato l'ostaggio britannico Edwin Dyer, rapito tra Niger e Mali il 22 gennaio, perché il governo inglese non aveva scarcerato l'islamista giordano Abu Qatada. Edwin Dyer è stato rapito alla frontiera tra Niger e Mali mentre, con un gruppo di turisti europei, stava partecipando a un festival di musica africana[11].

Il Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento, anche noto come "al-Qa'ida nel Maghreb Islamico", nel 2012, ha proposto di rilasciare Stephen Malcolm, un ostaggio britannico, rapito in novembre in Mali, se Abu Qatada, attualmente in arresto a Londra, dovesse essere rilasciato e non estradato in Giordania, dove è stato condannato all'ergastolo per terrorismo. Stephen Malcolm è stato rapito assieme a due colleghi, un olandese, Jacobus Nicolo Ruke, e uno svedese, Nils Joan Viktor Gustafson, il 25 novembre scorso a Timbuktu, davanti al suo albergo. Un quarto uomo, un tedesco, è stato ucciso a sangue freddo perché si era rifiutato di entrare nell'auto dei rapitori[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome personale (ism) di Abu Qatada (che è unakunya) è 'Umar. Il nome 'Abu Omar' è quindi una kunya alternativa. 'Al-Filistini' è una nisba che significa "palestinese". Anche se mai usato per intero, il suo nome completo è pertanto Abu Qatada Omar ibn Mahmud Othman ibn al-Filistini.
  2. ^ (EN) The List established and maintained by the 1267 Committee with respect to individuals, groups, undertakings and other entities associated with Al-Qaida, United Nations, 21 febbraio 2012. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Cleric held as terror suspect in BBC News, 25 ottobre 2002.
  4. ^ (EN) Government says will deport radical cleric Abu Qatada in Reuters, 17 aprile 2012.
  5. ^ (EN) Richard Norton-Taylor, Why is Abu Qatada not on trial? in Comment is free, guardian.co.uk, 14 febbraio 2012. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  6. ^ (EN) Government of Algeria, Report of Algeria on the implementation of United Nations Security Council resolution 1455 (2003), United Nations, 17 aprile 2003, pp. 14. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) Paul Harris, Antony Barnett, Burhan Wazir and Kate Connolly, Britain's most wanted in The Observer, 5 maggio 2002. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  8. ^ (EN) Reuters, "Britain: Radical Cleric Faces Setback in Court Over Efforts to Deport Him", reprinted by The New York Times, 9 May 2012.
  9. ^ Londra, imam estremista alla sbarra. Corriere della sera, Ticino. Cronaca. 17 aprile 2012.
  10. ^ Abu Zeid, l'algerino che cattura ostaggi. Corriere della sera. Africa express. 18 aprile 2012,
  11. ^ Ostaggio britannico ucciso da Al Qaeda. Mail & Guardian, Sudafrica. 2009.
  12. ^ Al-Qaeda propone a Londra uno scambio: l'ostaggio inglese contro il predicatore Abu Qatada. Corriere della sera. Africa express. 30 aprile 2012.

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