Absam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Absam
comune
Absam – Stemma
Absam – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Austria
Land Tirolo – stemma Tirolo
Distretto Innsbruck-Land
Sindaco Arno Guggenbichler (SPÖ)
Territorio
Coordinate 47°17′N 11°30′E / 47.28333°N 11.5°E / 47.28333; 11.5 (Absam)Coordinate: 47°17′N 11°30′E / 47.28333°N 11.5°E / 47.28333; 11.5 (Absam)
Altitudine 632 m s.l.m.
Superficie 52,06 km²
Abitanti 6 700 (2011)
Densità 128,7 ab./km²
Comuni confinanti Baumkirchen, Fritzens, Gnadenwald, Hall in Tirol, Innsbruck, Mils, Thaur, Scharnitz, Vomp
Altre informazioni
Cod. postale 6067
Prefisso 0 52 23
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Absam è posizionata in Austria
Absam
Sito istituzionale

Absam è un comune nel Distretto di Innsbruck-Land, Tirolo (Austria), ha una superficie di 52,06 km² e 6.700 abitanti (Gennaio 2011).[1]

Indice

[modifica] Geografia fisica

È posto a 15 km da Innsbruck, nella Valle inferiore dell’Inn (Unterinntal), alle pendici del gruppo Haller Zunterkopf ed a nord di Hall in Tirol a cui è collegata con la strada regionale (Landesstraße) L 225; la strada L 372 la collega direttamente con Innsbruck passando per Mühlau, Arzl, Rum (Austria) e Thaur. Il punto più alto all’interno del comune è la vetta del Große Bettelwurf a 2725 m.

Comuni confinanti: Baumkirchen, Fritzens, Gnadenwald, Hall in Tirol, Innsbruck, Mils, Thaur, Scharnitz, Vomp.

[modifica] Storia

[modifica] Origini

L’origine di un insediamento preistorico ad Absam non è sicuro, anche se vi è stato rinvenuto un disco del pomo di una spada ed una spilla di rame risalente al 1500 a.C. Non vi sono state rinvenute tracce di insediamenti romani, tranne il ritrovamento di una moneta risalente al periodo di Diocleziano, nonostante i romani avessero conquistato il Tirolo nel 15 d.C. Del periodo romano rimasero i toponimi, tra i quali “Abazanes”, da cui deriva Absam. Il toponimo Abazanes viene citato per la prima volta, nel 995, in un documento conservato nei registri della Diocesi di Bressanone; a quel tempo il Vescovato di Augusta era proprietario della maggior parte dei terreni, che erano amministrati dai Maierhof. Il villaggio, nel 1282, apparteneva alla parrocchia di Thaur che copriva l’intera regione. Nel 1288 apparve il nome Abzan nel registro dei terreni del Conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia, e nel XIV secolo Absam fu citata 14 volte nei documenti tra i quali, in data 21 settembre 1331, quello riguardante la nomina della chiesa a parrocchia, fino ad allora affiliata a Thaur.

Absam è situata nell’area, insieme ad Hall in Tirol e Thaur, delle miniere di sale, fonte di guadagno per il sovrano dell’epoca e che i documenti fanno risalire l’inizio dell’estrazione al 1232. Tra il XVI e XVII secolo fu raggiunto il culmine nella produzione di sale, tanto che nel 1615 erano 547 i lavoratori impiegati nell’estrazione i quali, beneficiando di un buon salario, contribuirono allo sviluppo del commercio del villaggio. Nello stesso periodo vi fu un decisivo passo verso l’industrializzazione di Absam, dovuta all’energia prodotta dal torrente Baubach, con l’apertura di segherie, mulini e fucine e lo sviluppo dell’artigianato ramaio, tanto che la ditta di Oswald Kofler, provvide alla produzione di quindicimila lastre di rame per il tetto della chiesa di Schwaz. [2]

Durante l’insurrezione tirolese 73 Schützen di Absam si unirono alle truppe Tirolesi sotto il comando di Josef Speckbacher. Nel 1845, ad Absam, aprì la prima fabbrica, di filatura e tessitura della ditta Faistenberger, seguita da altre tra le quali una fonderia, una fabbrica di cioccolato, una di scarpe, una di vernici ed una carpenteria metallica, dando sviluppo al comparto industriale mentre quello minerario, a causa delle nuove tecniche di estrazione ed al calo mondiale dei prezzi, era oramai in declino; in seguito la più antica industria del Tirolo chiuse definitivamente il 5 settembre 1967. La società Swarovski, nel 1949, trasferì ad Absam il reparto Optik nel quartiere di Eichat dove, durante l’ultimo conflitto, la Wehrmacht aveva costruito una caserma.[3]

[modifica] Stemma

Lo stemma di Absam è inquartato, nel primo è raffigurato il volto della Vergine Maria, che simbolizza la divina apparizione del 1797; sulla rimanente parte è rappresentato un violino, su sfondo oro, in ricordo del famoso liutaio Jacobus Stainer che visse ad Absam. Lo stemma è stato adottato il 20 luglio 1965. [4]

[modifica] Monumenti e luoghi d’interesse

La Basilica di San Michele Arcangelo.

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Basilica di San Michele Arcangelo

La prima citazione documentata della chiesa di San Michele Arcangelo, come chiesa parrocchiale di Absam, risale al 21 settembre 1331 con decreto del vescovo di Bressanone Heinrich von Taufers. Nel 1413, con l’invasione dei Bavari, la chiesa fu distrutta; nel 1420 ebbe inizio, sotto la guida di Hans Sewer da Hall in Tirol, la ricostruzione, in stile tardo gotico a tre navate con massicce colonne, che fu completata nel 1440.

L’immagine impressa sul vetro il 17 gennaio 1797.

Due importanti opere d’arte risalgono a questo periodo: una pala d’altare del 1470, scoperta durante il restauro del 1930, in stile tardo gotico raffigurante la Madonna con quattro donne ed un crocifisso, detto di Fiegersche, del 1492. Durante il terremoto del 1670 che colpì la valle dell’Inn, la torre campanaria fu danneggiata e ricostruita nel 1677 sostituendo il tetto a piramide con uno a cupola; solo nel 1871 il tetto della chiesa fu ricoperto con lastre di rame. Nel 1776 la chiesa ebbe un curato e nel 1779 fu ristrutturata internamente in stile rococò con affreschi di Josef Anton Zoller.[5]

Il 24 giugno 1797 fu trasferita nella chiesa l’immagine della Vergine Maria, che si era impressa sul vetro di una finestra di casa della contadina Rosina Buecher il 17 gennaio 1797; la chiesa venne quindi chiamata Santuario Maria Absam.[6]

Il 24 giugno 2000, giorno di san Giovanni Battista e secondo patrono del paese, la chiesa fu proclamata Basilica, diventando il primo santuario del Tirolo ad ottenere questa denominazione senza essere un monastero. [5]

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate ad Absam

[modifica] Josef Feistmantl

(* 23 Febbraio 1939, Absam), Campione di slittino.

[modifica] Franz Fischler

(* 23 Settembre 1946, Absam), Politico.

[modifica] Wolfgang Kattnig

(* 11 Marzo 1963, Absam), Atleta triathlon.

[modifica] Walburga Schindl

(* 16 Febbraio 1826, Absam; † 30 Aprile 1872, Kremnitz), Scrittrice austriaca.

[modifica] Joseph Speckbacher

Joseph Speckbacher nacque il 13 giugno 1767 a Gnadenwald, militare partecipò alle battaglie contro i francesi ed i loro alleati nel 1797, 1800 e 1805. Nel 1809, durante l’insurrezione tirolese, ricoprì un ruolo chiave nelle tre battaglie di Bergisel poiché grande conoscitore delle tattiche di guerriglia alpina. Dopo la sconfitta del 1809 si trasferì a Vienna, dove nel 1813 fu promosso maggiore; l’anno successivo ritornò ad Hall in Tirol dove morì il 20 marzo 1820.[3]

[modifica] Jacobus Stainer

Jacobus Stainer è stato uno dei liutai più famosi del suo tempo in Europa prima di Stradivari. Nacque intorno al 1617 ad Absam dove frequentò le scuole fino al 1630 imparando probabilmente il latino; successivamente frequentò un apprendistato in falegnameria e nel 1644 si recò a Cremona per completare la sua formazione di liutaio. L’anno seguente aprì il suo laboratorio ad Absam e sposò Margarete Holzhammer dalla quale ebbe otto figli. Stainer continuò a produrre straordinari strumenti per i musicisti di corte e per le orchestre del duomo di Innsbruck, Salisburgo, Monaco di Baviera, Norimberga, Bolzano, Merano, Bressanone e per la corte di Spagna.[7] Nel 1658 l’arciduca Ferdinando Carlo d'Austria gli conferì l’onorificenza di “servo dell’arciduca” e nel 1669 l’Imperatore Leopoldo I del Sacro Romano Impero lo insignì di “servo imperiale”. Lo stesso anno venne arrestato ad Innsbruck poiché trovato in possesso di libri sulla riforma luterana; dovette fare un atto di pentimento, anche se continuava a ricevere ordinativi dalla chiesa. Nel 1680 cadde in una sindrome maniaco-depressiva e tre anni più tardi morì ad Absam.[3]

[modifica] Ernst Vettori

(* 25 Giugno 1964, Absam), Saltatore con gli sci.

[modifica] Max Weiler

(* 27 Agosto 1910, Absam; † 28 Gennaio 2001, Wien), Pittore.

[modifica] Economia

[modifica] Industria

Absam è sede della Swarovski Optik KG fondata nel 1935 da Wilhelm Swarovski che, avendo sviluppato un processo innovativo di levigazione e produzione di lenti e prismi, lo applicò alla costruzione dei binocoli. Il primo prodotto di serie è stato il modello Habicht 7 x 42 tuttora in produzione ed utilizzato nell’ottica da caccia. La Swarovski Optik produce inoltre telescopi, cannocchiali da puntamento, strumenti optoelettronici, telemetri ed intensificatori di luce.[8]

[modifica] Note

  1. ^ (DE) Statistik Austria: Absam
  2. ^ (DE) Gemeinde Absam: Gewerbe, Handel
  3. ^ a b c (DE) Geschichte Tirol: Absam
  4. ^ (EN) Heraldry of the World: Absam
  5. ^ a b (DE) Gemeinde Absam: Kirchengeschichte
  6. ^ (DE) Gemeinde Absam: Gnadenbild
  7. ^ (IT) Region Hall-Wattens: Jakobus Stainer
  8. ^ (IT) Swarovski Optik

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue