Abram Illič Jampol's'kyj

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Abram Illič Jampol's'kyj (in ucraino: Абрам Ілліч Ямпольський?; Dnipropetrovs'k, 11 ottobre 1890Mosca, 17 agosto 1956) è stato un violinista ucraino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tomba di Jampol's'kyj.

Ha studiato violino con Sergey Korguyev (allievo di Lipót Auer) al Conservatorio di San Pietroburgo, diplomandosi nel 1913, e composizione con Nikolay Sokolov, Jāzeps Vītols e Maximilian Steinberg. Si è trasferito a Mosca nel 1920, dove è divenuto spalla dell'orchestra del Teatro Bol'šoj e poi è entrato al Conservatorio di Mosca, presso il quale è divenuto insegnante nel 1926 e direttore del dipartimento di violino dieci anni dopo. Ha insegnato anche presso l'Accademia di Musica Russa Gnesin e dal 1922 al 1936 è stato membro dei Persimfans.[1]

Ha ricevuto il titolo di "Artista onorario" della RSFSR (ru: заслуженный деятель искусcтв) nel 1937 e di Doctor of Arts nel 1940.[1]

Didattica[modifica | modifica sorgente]

Grande insegnante, Jampol's'kyj è stato uno dei padri della moderna scuola violinistica russa, e la sua didattica si sviluppava lungo tutto il percorso formativo, dai primi passi alla maturità artistica degli allievi, unendo un attento sviluppo della tecnica strumentale in tutti i suoi aspetti all'attenzione per la sensibilità musicale dell'esecutore. Tra i suoi allievi spiccano i nomi di Leonid Kogan, Ûlian Grigorʹevič Sitkoveckij, Ûrij Isaevič Ânkelevič, Igor' Bezrodnïy, Mikhail Fikhtengol'ts, Mark Lubotsky, Yakov Boroditsky, Boris Goldstein, Elizabeth Gilels, Mikhail Fikhtengoltz, Yakov Rabinovich, Isaac Zhuk e suo nipote Izrail Markovich Yampolsky (Kiev, 1905-76), diplomatosi sotto la sua guida nel 1930.[1][2]

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Jampol's'kyj ha scritto materiale musicale di vario genere, soprattutto trascrizioni per violino e pianoforte e cadenze (tra le quali quelle per i concerti di Paganini, Brahms e Beethoven). È noto anche per le revisioni e la versioni modificate di studi e capricci per violino di autori come Kreutzer, Dont e Paganini. La sua didattica viene inoltre esposta in alcune pubblicazioni:

  • Abram Illič Jampol's'kyj, On the method of working with a pupil, Mosca, 1959.
  • Abram Illič Jampol's'kyj, On the question of training the cultivation of sound in a violinist, S.R. Sapozhnikov, Mosca, 1968.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Grove, op. cit..
  2. ^ Henry Roth, Violin Virtuosos: from Paganini to the 21st century, Los Angeles, California Classics Books, 1997, ISBN 978-1-879395-15-2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]