Ablabio (sofista)
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Ablabio (latino: Ablabius; floruit 390-391) fu un filosofo pagano, poi vescovo di Nicea.
[modifica] Biografia
Nativo della Galazia,[1] fu un filosofo sofista allievo di Troilo[2] e un insegnante di retorica.[1][2][3][4]
Nel 390 era verosimilmente pagano;[1][5] l'anno successivo resse una qualche carica;[3] successivamente fu ordinato sacerdote da Crisanto, divenendo poi vescovo dei Novaziani a Nicea, dove continuò a insegnare retorica.[2]
Delle lettere da lui ricevute se ne sono conservate due scritte dal retore antiocheno Libanio,[1][3] e una a testa da Gregorio Nazianzeno[4] e Gregorio di Nissa.[5]
[modifica] Note
- ^ a b c d Libanio, Lettere 921.
- ^ a b c Socrate, Storia ecclesiastica, VII 12.
- ^ a b c Libanio, Lettere 1051.
- ^ a b Gregorio Nazianzeno, Lettere 233.
- ^ a b Gregorio di Nissa, Lettere 21.
[modifica] Bibliografia
- «Ablabius 2» PLRE I, p. 2.