Abdullahi Yusuf Ahmed
Abdullahi Yusuf Ahmed (Galcaio, 15 dicembre 1934 – Dubai, 23 marzo 2012) è stato un politico somalo.
Ahmed è stato eletto presidente del governo di transizione dal parlamento di transizione somalo durante una sessione tenutasi a Nairobi, Kenya il 10 ottobre 2004 e presidente in carica sino al 24 dicembre 2008,in cui ha rassegnato le dimissioni, accolte in data 29 dicembre 2008.
Il 29 dicembre 2008 ha rassegnato le dimissioni da presidente e riconsegnato il potere al presidente del parlamento, Aden Mohamed Nur, che assume così a interim la funzione di capo dello stato. La motivazione di questa decisione come ha dichiarato e' pervenuta dal fallimento del tentativo di portare la pace la stabilità e la democrazia in Somalia. Inoltre ha aggiunto di aver fatto del suo meglio per servire il popolo somalo e per promuovere la riconciliazione, e di aver partecipato a tutte le conferenze di riconciliazione dal 1991 (quando iniziò la guerra civile) e liberato il Paese dalle Corti islamiche. Infine ha mosso una dura critica alla comunità internazionale, che ha promesso aiuti ma che non ha mantenuto gli impegni. Senza un supporto economico, senza possibilità di pagare gli stipendi e il sostegno logistico alle forze armate. L'esercito si è quindi disintegrato, incapace di combattere gli estremisti islamici.
Per evitare attacchi di altri clan e gruppi rivali, il clan del ex-presidente, parenti e guardie del corpo, ha lasciato Baidoa (ovest della Somalia, sede del Parlamento) in aereo, in direzione del Puntland, regione semiautonoma nel nord ovest del Paese, quasi contemporaneamente anche da Mogadiscio sono partiti altri sostenitori del presidente coi loro congiunti, tra cui numerose donne e bambini che alloggiavano nel palazzo presidenziale.
[modifica] Onorificenze
| Gran Maestro dell'Ordine della Stella di Somalia | |
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