Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Abdullah III Al-Salim Al-Sabah (1895 – 24 novembre 1965) è stato sceicco del Kuwait dal 29 gennaio 1950 al 19 giugno 1961 e poi emiro del Kuwait dal 19 giugno 1961 al 24 novembre 1965.
Figlio primogenito di Salim I Al-Mubarak Al-Sabah, Abdullah III Al-Salim Al-Sabah, durante gli anni della gioventù fu consigliere del cugino regnante.
Alla sua ascesa al trono, a differenza dei suoi predecessori e dopo l'esperienza negativa del padre col governo britannico per la ridefinizione dei confini del Kuwait, Abdullah III Al-Salim Al-Sabah si dimostrò maggiormente filo-arabo. Era conosciuto come un uomo modesto, di notevole intelligenza, anche se il suo regno coincise con un periodo turbolento nel centro-est così come nel resto del terzo mondo. Nel 1953 prese parte all'incoronazione della regina Elisabetta II nell'Abbazia di Westminster ed il 19 giugno 1961 siglò con il Regno Unito un trattato che riconosceva la piena indipendenza del Kuwait dal protettorato britannico. Ad appena sei giorni di distanza da quella firma, dovette però fronteggiare un'invasione armata del dittatore iracheno Abd al-Karim Qāsim il quale aveva avanzato delle pretese sul territorio. Nel 1962 introdusse la Costituzione nel Kuwait, seguita dal parlamento nel 1963. Egli inoltre si dichiarò "emiro" e capo di Stato.
Lo Sceicco Abdullah Al-Salim morì due anni dopo l'introduzione del parlamento per un attacco di cuore. Gli succedette il fratellastro, Sabah III Al-Salim Al-Sabah. E' stato anche il padre di Sheikh Saad Al-Abdullah Al-Salim Al-Sabah, che regnò per breve tempo nel gennaio 2006.
- Bidwell, Robin. The Affairs of Arabia. London: Frank Cass and Company Limited, 1971.
- Clements, Frank A. Kuwait: World Bibliographical Series. Oxford: Clio Press Ltd., 1985.
- Freeth, Zahra. A New Look at Kuwait. London: George Allen & Unwin Ltd, 1972.
- Jarman, Robert L. Sabah al-Salim al-Sabah: Amir of Kuwait, 1965-77 . London: London Centre of Arab Studies Ltd, 2002.