Abd al-Wahhab al-Sha'rani

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ʿAbd al-Wahhāb ibn Aḥmad al-Miṣrī al-Shaʿrānī (in arabo: ﻋﺒﺪ ﺍﻟﻮﻫﺎﺏ ﺑﻦ ﺍﺣﻤﺪ ﺍﻟﻤﺼﺮﻱ ﺍﻟﺸﻌﺮﺍﻧﻲ; Qalqanshada, 1493Il Cairo, 5 dicembre 1565) è stato un Sufi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Al-Shaʿrānī è stato uno studioso sciafeita e un prolifico autore di saggi riguardanti il Sufismo, la Sharīʿa e i Cinque Pilastri dell'Islam.

Fu egli stesso un Sufi in qualche modo affiliato alla ṭarīqa Aḥmadiyya-Badawiyya, [1] pur attaccando le "esagerazioni" di molti suoi seguaci, contrarie alla sua visione del Sufismo, sempre mirante a una perfetta concordia tra esoterismo e Legge religiosa.

Le sue opere, che sono sempre rimaste molto popolari tra i musulmani, furono esposte, e non poco approfondite, dal suo allievo ʿAbd al-Raʾūf al-Munāwī.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Al-Mīzān al-Kubrā (La grande bilancia)
  • Al-Ṭabaqāt al-Kubrā (Le grandi generazioni [dei Sufi])
  • Laṭāʾif al-minan wa al-akhlāq (Le sottigliezze dei doni e dei caratteri), trad. ital. Il libro dei doni, a cura di Virginia Vacca, Napoli, Istituto Orientale di Napoli, Serie orientalistica - Testi, 13, 1972, 239 pp.
  • Lawāqiḥ al-anwār al-qudsiyya (Le illuminanti sacre fecondazioni)
  • Kitāb al-yawaqit wa al-jawāhir fī bayān ʿaqāʾid al-akābir (Il libro dei rubini e dei gioielli nella spiegazione della fede dei grandi [Sufi]).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fondata dal Aḥmad al-Badawī (m. 1276).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]