Abbreviazioni mediche
Il lessico medico è ricco di abbreviazioni, soprattutto originate in ambito anglofono.
Esistono diversi tipi: dirette, immediate, che espandono il termine, a doppio senso, e così via.[1] Vi sono abbreviazioni usate in inglese ma non in italiano:
- NSCLC tumore a piccole cellule del polmone, non small cell lung cancer in inglese.
In contrapposizione a queste si possono identificare delle abbreviazioni "immediate", perché uguali in diverse lingue. Si tratta più facilmente della contrazione di una parola:
- CPK per creatin fosfochinasi (creatin phosphokinase in inglese).
Le abbreviazioni "dirette" sono invece quelle in cui esiste un'equivalenza di termini tra l'italiano e l'inglese. Alle volte sarebbe solo necessario invertire l'ordine delle parole per identificare l'abbreviazione:
- AIDS classicamente, non è ma potrebbe essere SIDA (più usato in ambito francofono).
Le abbreviazioni a doppio senso sono quelle che si riferiscono a due o più concetti:
- CSF
- fattore stimolante le colonie
- liquido cerebrospinale (fluid in inglese)
- HEV
- virus umano (human) dell'epatite E
- virus enterico umano
Alcune abbreviazioni sono acronimi, cioè si leggono come tali, non si scandiscono (non si pronuncia lo spelling):
- ACE per l'enzima di conversione dell'angiotensina.
Altre in parte si leggono e in parte si fa lo spelling:
- CPAP, pressione positiva continua delle vie aeree (continuous positive airway pressure), si legge C-pap.
[modifica] Note
- ^ Ribes R, Pablo R. Inglese per radiologi Springer ISBN 978-8847007406
[modifica] Voci correlate
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