Abbraccia, estendi ed estingui

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"Abbraccia, estendi ed estingui" (in inglese EEE, Embrace, Extend and Extinguish) è un'espressione che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accertato venisse usata internamente alla Microsoft Corporation, negli anni novanta, per descrivere la propria strategia volta all'ingresso nei mercati di prodotti basati su standard internazionali riconosciuti, tramite l'introduzione di caratteristiche proprietarie non conformi agli standard, e il successivo utilizzo di tali differenze allo scopo di svantaggiare la concorrenza.

L'espressione è citata più volte dai testimoni Paul Maritz, dirigente Microsoft, e Steven McGeady, dirigente Intel, nel corso del processo per l'azione civile numero 98-1232, tenutosi tra il 18 ottobre 1998 e il 26 giugno 1999 nel distretto di Columbia.[1]

La stessa espressione è stata ripresa in seguito dalla stampa internazionale, ad esempio dal quotidiano The Economist.[2]

Microsoft, Internet e gli altri standard[modifica | modifica sorgente]

La strategia di Microsoft nei confronti di Internet e altri standard è stata descritta come EEE da coloro che sostengono che l'azienda esercita pratiche sleali e anticompetitive.

La strategia EEE consiste nelle seguenti fasi:

  1. Abbraccia: L'azienda annuncia pubblicamente che intende supportare uno standard. Assegna a un dipendente o a dei dipendenti il compito di lavorare con organizzazioni per le standardizzazioni, come il W3C o l'IETF.
  2. Estendi: Supporta lo standard, almeno parzialmente, ma inizia ad aggiungere estensioni proprietarie dello standard ai suoi prodotti. Afferma che sta solo cercando di aggiungere valore per i suoi clienti, e che sono proprio i clienti a volere queste caratteristiche.
  3. Estingui: Con vari mezzi spinge gli utenti ad usare i propri standard estesi - per esempio con i propri prodotti server e strumenti di sviluppo - incrementando così l'uso delle estensioni proprietarie al punto che i concorrenti che non seguono quella versione dello standard non possono competere. Lo standard dell'azienda quindi diventa l'unico standard che conta in termini pratici (standard de facto), e permette ad essa di controllare il mercato tramite il controllo dello standard.

Le prove impugnate da chi vede la strategia EEE nella linea di condotta di Microsoft includono gli Halloween documents, una serie di memorandum confidenziali di Microsoft, sfuggiti e divenuti di dominio pubblico, a proposito delle strategie da adottare nei confronti di Linux e del software open source. Su cosa esattamente può essere dedotto dai documenti sulla strategia Microsoft si sta ancora discutendo.

Esempi di aree dove "abbraccia, estendi ed estingui" è stato ipotizzato sono:

L'ultimo esempio è stato l'oggetto di una ben nota causa legale tra Microsoft e Sun Microsystems.

L'espressione "abbraccia, estendi ed estingui" dovrebbe essere riservata alla particolare strategia descritta sopra. Perciò, riguardo alla questione Java contro .NET, non si tratta specificamente di EEE perché .NET è venduto sotto il marchio Microsoft, anche se il linguaggio J# è stato introdotto in .NET come esca per attirare i programmatori Java verso il framework .NET. Alcuni osservatori sospettano che Microsoft intenda usare l'EEE con il linguaggio C#, ottenendo prima un gran numero di utenti per la versione ECMA standard del linguaggio - che è stato intenzionalmente progettato come successore del popolare C - per poi aggiungere estensioni proprietarie e rimuovere il supporto per la versione basata sullo standard. Ma al momento Microsoft non ha ancora cambiato rotta, sebbene questi sospetti possano essere fondati.

Un altro esempio è il linguaggio C++. Prima Microsoft provò a estenderlo come Managed C++ in Visual C++.NET, anche se questo tentativo incontrò molta resistenza visto che le estensioni managed erano male implementate ed esteticamente poco attraenti. Vista la scarsa accoglienza Microsoft fece un secondo tentativo nell'estendere il C++, questa volta chiamandolo C++/CLI. Rimane da vedere se queste nuove estensioni guadagneranno grande approvazione. L'altro problema con l'implementazione Microsoft del C++ è la rimozione di molte delle indicazioni di errore e degli avvertimenti (error e warning), originariamente precisi, che appaiono in altri compilatori più fedeli agli standard come l'open source GCC. L'omissione di questi errori spesso causa strani problemi di portabilità e l'impossibilità di compilare quando si tenta di eseguire il porting del codice C++, persino se non contiene codice specifico Microsoft.

La presunta efficacia dell'EEE risiede nel cosiddetto effetto rete: l'idea che il valore di un prodotto per un potenziale cliente aumenta con l'aumentare del numero di utenti che già lo usano. Nella prima edizione di The Road Ahead, Bill Gates spiega in dettaglio i suoi piani per usare l'effetto rete a vantaggio di Microsoft.

Auto-limitazione dell'EEE[modifica | modifica sorgente]

La strategia "abbraccia, estendi ed estingui" di Microsoft sembra aver avuto un vantaggio limitato. Ha afflitto l'HTML, principalmente a causa delle alterazioni nel Document Object Model in Internet Explorer. Una falla in questa strategia è che le estensioni incompatibili generalmente spingono i clienti a fare marcia indietro, specialmente quando queste estensioni hanno utilità limitata.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dipartimento di Giustizia USA, azione civile 98-1232.
  2. ^ Deadly embrace, The Economist, 30 marzo 2000. URL consultato l'8 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]