Abbazia di Thorn
| Abbazia Imperiale di Thorn | ||
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| Dati amministrativi | ||
| Nome ufficiale | Reichsabtei Thorn | |
| Lingue parlate | tedesco | |
| Capitale | Thorn | |
| Dipendente da | Sacro Romano Impero | |
| Politica | ||
| Forma di governo | teocrazia | |
| Nascita | 1292 | |
| Causa | Diploma imperiale | |
| Fine | 1795 (de facto 1803) | |
| Causa | invasione francese (de factomediatizzazione del Sacro Romano Impero) | |
| Territorio e popolazione | ||
| Economia | ||
| Valuta | tallero di Thorn | |
| Commerci con | Sacro Romano Impero | |
| Religione e società | ||
| Religioni preminenti | cattolicesimo | |
| Religione di Stato | cattolicesimo | |
| Classi sociali | clero, patrizi, popolo | |
| Evoluzione storica | ||
| Preceduto da | ||
| Succeduto da | ||
L' Abbazia di Thorn (Kloster Thorn), fu un monastero con sede a Thorn, negli attuali Paesi Bassi, nel comune di Maasgouw, nel distretto di Limburg.
[modifica] Storia
La costituzione dell'Abbazia di Thorn iniziò nel X secolo: venne fondata dal vescovo Ansfredo di Utrecht attorno al 975 come un convento benedettino femminile che già dal XII secolo si sviluppò in una abbazia secolare per giovani nobili (Stift).
A capo dell'abbazia venne posta una badessa, che veniva assistita da un capitolo interno che comprendeva le donne nobili del convento, ottenendo in tal modo piena sovranità sui territori di competenza ecclesiastica dell'abbazia che allora rientrava nei confini del Sacro Romano Impero. Le principesse badesse vi regnarono come vere sovrane, risiedendo nel palazzotto costruito nel limitrovo villaggio con piccola corte e ricchi appartamenti di rappresentanza e servitù. Interpretando liberamente la regola benedettina indossavano abili civili con una semplice croce sul petto ed il diritto di avere a corte anche uomini. Tra i vari privilegi sovrani aveva no quello della posta diplomatica, cioè ocn il divieto di essere aperta da altre autorità per il suo controllo ed in ordine di precedenza seguiva il quinto posto tra i principati ecclesiastici femminili dopo quelli di Quedlinburg, Essen, Herford, Niedermünster.
Oltre alla stessa città di Thorn, anche i villaggi di Ittervoort, Grathem, Baexem, Stramproy, Ell, Haler e Molenbeersel appartennero a questo stesso principato ecclesiastico. Dopo l'invasione francese di queste aree il 1 ottobre del 1795, l'area venne occupata e vi fu una formale abolizione dell'esercizio religioso nel 1797, che però venne riconosciuta solo nel 1803 con la mediatizzazione del Sacro Romano Impero. Fu considerato il più piccolo principato sovrano dell'impero avendo un territorio di appena 5,78 km² e amministrato da un capitolo di 20 canonichesse. Thorn venne annessa alla Francia e divenne parte del dipartimento della Meuse-Inférieure e, dopo il Congresso di Vienna, passò ai Paesi Bassi.
Ultime sovrane furono:
- Anna Eleonora von Staufen 1631-1646
- Eleonora von Löwenstein Wertheim Rochefort 1690-1706
- Anna Giuliana Elena von Manderscheid und Blankenheim 1706-1717
- Francesca Cristina del Palatinato Sulzbach 1717-1776
- Maria Cunigonda di Sassonia 1776-1795