Abbazia di San Giovanni (Parma)

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L'Abbazia di San Giovanni Evangelista è una abbazia benedettina che si trova a Parma. E' un vasto complesso di edifici che comprende la chiesa dedicata a San Giovanni Evangelista, il monastero e l'Antica Spezieria.

Indice

[modifica] Storia

Costruita nel X secolo da Sigefredo II su un precedente oratorio intitolato a San Colombano, l'abbazia viene affidata al primo abate Giovanni, canonico del duomo di Parma. Nel 1477 l'intero complesso venne ricostruito dopo un incendio.

[modifica] La chiesa

La chiesa è a croce latina e ha tre navate. La facciata marmorea fu disegnata da Simone Moschino in stile barocco nel 1604. Il campanile, probabile opera di Giovan Battista Magnani, presente sul lato destro, fu aggiunto nel 1613. La grande cupola fu dipinta dal Correggio nel 1520, anticipando quella del duomo che lo stesso Correggio eseguì dal 1526.

[modifica] Il monastero

Il monastero ruota attorno a tre chiostri: il primo cortile presenta un colonnato in stile ionico, il secondo contiene decorazioni di Correggio e nel terzo, detto chiostro di San Benedetto, sono visibili affreschi di inizio Cinquecento. All'interno della Biblioteca Monumentale sono presenti codici che dimostrano l'attività amanuense del monastero. Questi codici provenivano dall'Abbazia di Santa Giustina di Padova senza presenza di decorazioni. Qui venivano ornate da Damiano da Moile, Francino da Moile e, a partire dal 1492, da Michele da Genova.

[modifica] Antica Spezieria

Le prime notizie che abbiamo riguardo alla presenza di una spezieria, risalgono al 1201. L'impianto viene modificato nel 1766, quando Guillaume du Tillot ordinò la secolarizzazione di tutte le attività commerciali religiose, separando e rendendo autonomi gli interni del monastero da quelli della farmacia: viene lasciata solo una piccola finestra per il passaggio dei farmaci ai monaci. La spezieria venne affidata agli speziali Luigi Gardoni (1836 - 1878), suo figlio Ferdinando, e a suo nipote Luigi, per poi cessare l'attività nel 1896 quando l'edificio venne acquistato dallo Stato. Quattro sale compongono l'Antica Spezieria: sala del fuoco (per la presenza del camino), quella dei mortai (con raffigurazioni dei medici dell'antichità), quella delle Sirene (con le rappresentazioni dei medici parmensi) e poi viene il laboratorio, con un pozzo e l'ingresso a una cantina in cui si trovavano le spezie. In tutte queste stanze sono conservati antichi mortai, bilance, pesi e altri strumenti per la fabbricazione di farmaci.


[modifica] Badia di Santa Maria della Neve

E' una badia che si trova a Torrechiara ed è alle dipendenze dell'abbazia di San Giovanni Evangelista di Parma.

[modifica] Voci correlate

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