Abbazia di Frassinoro

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Abbazia di Frassinoro
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna
Località Frassinoro
Religione cattolica
Diocesi Arcidiocesi di Modena-Nonantola
Inizio costruzione 1071

L'abbazia di Frassinoro era uno dei tanti monasteri benedettini legati alla sovrana delle Terre di Badia, Matilde di Canossa, situata a Frassinoro nell'Appennino Modenese dalla parte confinante con il territorio di Reggio Emilia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si pensa che la prima chiesa risalga al periodo italo-bizantino dei secoli VII-X. Alla fine del VIII secolo c'era una piccola chiesa alle dipendenze della pieve di Rubbiano; questa prima chiesa esisteva già ai tempi di Sigifredo I, nel 930 circa. La cappella sorgeva lungo l'antica via Bibulca che attraversava il passo di San Pellegrino per poi arrivare a Lucca, meta di pellegrinaggi per l'adorazione del "Volto Santo".

Tra il 1007 e il 1052 venne annesso alla chiesa un ospizio per viandanti, e fu messa alle dipendenze del monastero di Polirone, nel Mantovano[1].

Nel 1072 Beatrice di Lotaringia e sua figlia Matilde di Canossa affidarono al convento benedettino le reliquie di San Claudio[2].

Il periodo di massimo splendore fu quando Beatrice di Lotaringia vi fondò un'abbazia benedettina; in seguito la sua storia si confuse con quella del vicino paese di Montefiorino.

Dal 1210 al 1261 l'abbazia fu protagonista di diverse diatribe con il Comune di Modena per il controllo del territorio.

Dell'antica abbazia benedettina rimangono solo alcuni oggetti liturgici risalenti all'XI e al XII secolo. Sulle vecchie fondamenta dell'abbazia, andata in rovina nel XV secolo, si trova oggi la chiesa di Santa Maria Assunta di San Claudio e Lorenzo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.luna-nuova.it
  2. ^ www.provincia.modena.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]