Abbazia di Evesham

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La torre campanaria dell'abbazia di Evesham

L'abbazia di Evesham (in inglese Evesham Abbey) fu fondata da Sant'Egwin a Evesham in Inghilterra tra il 700 e il 710 d.C. a seguito della apparizione della Vergine Maria a Eof[1].

Secondo la storia monastica, Evesham attraversò il periodo della Conquista normanna insolitamente senza gravi conseguenze, grazie al rapido approccio dell'abate Ethelwig a Guglielmo il Conquistatore[2].

Solo una sezione delle opere murarie dell'abbazia originaria sopravvive ancora, sebbene rimangano in piedi parti della sala capitolare, della torre campanaria e del portone, che furono aggiunti successivemante alla fondazione: la sala capitolare nel XIII secolo e la torre campanaria nel XVI.

Simon de Montfort, VI conte di Leicester (1208–1265), è sepolto sotto l'altare maggiore dell'abbazia in rovina: il punto preciso è indicato da un monumento commemorativo a forma di altare dedicato dall'Arcivescovo di Canterbury nel 1965[3].

L'abbazia fu fondata da monaci benedettini e divenne, al suo apice, una delle più ricche del paese. Durante la Dissoluzione dei Monasteri, l'abbazia fu demolita, cosicché nel XXI secolo solo la torre campanaria sopravvive.

Fondazione dell'abbazia[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce con precisione l'anno di fondazione dell'abbazia di Evesham Abbey (cioè, l'anno in cui fu costituita la comunità monastica).

William Tindal (1794) affermò: "Io possiedo un manoscritto privo però di nome o riferimento, che afferma che egli [Ecgwine] fondò la sua abbazia nell'anno 682. Questo fu prima che fosse consacrato vescovo e sembra improbabile. Tanner [Not. Mon. p.168] afferma nel 701. La data del Decreto di [Papa] Costantino può risolvere la questione relativa alla consacrazione di questa abbazia, ma vi sono ragioni per supporre che Egwin iniziò ad edificarla almeno a partire dal 702"[4].

George May indica il 701 come l'anno in cui Ethelred conferì a Ecgwine l'intera penisola[5], con l'erezione del monastero che prese avvio nello stesso anno[6].

D'altra parte, l'anno della consacrazione deriva dall'assegnazione del primo privilegio all'abbazia da parte di Papa Costantino "scritto nell'anno 709 dall'incarnazione di Nostro Signore."[7]. Ecgwine ritornò da Roma recando questo decreto, che sembra essere stato letto dall'arcivescovo Berhtwald a un concilio di "tutta l'Inghilterra" tenutosi ad Alcester[8], sebbene quell'assemblea fosse probabilmente fittizia[9]. Thomas of Marlborough registra che, in accordo con il dettato apostolico, una comunità di monaci fu quindi fondata[10] (intendendo che la fondazione può essere datata anche al 709):

(EN)

« When the blessed Ecgwine saw that longed-for day when the place which he had built would be consecrated, and a monastic order established to serve God in that place, he then abandoned all concerns for worldly matters, and devoted himself to a contemplative way of life. Following the example of the Lord by humbling himself, he resigned his bishop’s see, and became abbot of the monastery. »

(IT)

« Quando il beato Ecgwine vide quel giorno tanto atteso quando il luogo da lui edificato fu consacrato e vi fu fondato un ordine monastico per servire Dio, abbandonò quindi tutte le preoccupazioni terrene e si dedicò ad una vita di contemplazione. Seguendo l'esempio del Signore umiliandosi, si dimise dalla sua carica vescovile e divenne l'abate del monastero. »

([11])

La Carta di Ecgwine (documento scritto nel 714) registra che nella festa di Ognissanti "il vescovo Wilfrid ed io consacrammo la chiesa che io avevo edificato per Dio, Maria Benedetta e per tutti gli eletti di Cristo"[12]. La festa di Ognissanti fu istituita in Occidente dopo il 609 o il 610 sotto Papa Bonifacio IV; la sua osservanza il I novembre risale al tempo di Papa Gregorio III (morto nel 741)[13]. Il vescovo Wilfrid fu il successore di Egwin alla cattedra di Worcester (anche se talvolta egli è confuso con Wilfrid, arcivescovo di York, che morì verso il 709 d.C.).

Sebbene l'anno esatto di fondazione resti indefinito, si può ragionevolmente assumere che la data della consacrazione dell'abbazia fu la festa di Ognissanti del 709 d.C.; che la consacrazione sia avvenuta in questo giorno festivo fornisce un collegamento evidente con la Chiesa di Tutti i Santi di Evesham. Il fatto che l'abate Clement Lichfield sia stato sepolto sotto la Chantry Chapel (cappella cantoria), per tal motivo ora nota come Lichfield Chapel, è prova di come furono gli ultimi giorni di vita dell'abbazia.

Dissoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Dissoluzione dei Monasteri del XVI secolo, quando si arrese al re nel 1540, l'abbazia fu saccheggiata e demolita dagli abitanti della città[14]. Solo la torre campanaria sopravvive. Lo stemma di Evesham Abbey è tuttora utilizzato dalla Prince Henry's High School di Evesham.

Scavi archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1811 e il 1834, l'antiquario Edward Rudge intraprese alcuni scavi dell'abbazia, che si trovava in parte su sue proprietà. I risultati degli scavi furono trasmessi alla Society of Antiquaries of London e le illustrazioni delle scoperte furono pubblicate in Vetusta Monumenta (periodico della Scoietà) assieme a una memoria di suo figlio Edward John Rudge. Nel 1842, Rudge commissionò una torre ottagonale sul sito del campo di battaglia per onorare Simon de Montfort, conte di Leicester[15].

Sepolture di santi[modifica | modifica wikitesto]

Altre sepolture[modifica | modifica wikitesto]

Locomotiva a vapore della Great Western Railway di classe Star[modifica | modifica wikitesto]

Una delle locomotive di classe Star della Great Western Railway (GWR) fu nominata Evesham Abbey e numerata 4065. In seguito fu ricostruita come locomotiva di classe Castle e rinumerata 5085, conservando però il nome Evesham Abbey.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evesham Abbey in Catholic Encyclopedia. URL consultato il 18 febbraio 2007.
  2. ^ Historia
  3. ^ Simon de Montfort
  4. ^ William Tindal, The History and Antiquities of the Abbey and Borough of Evesham (Evesham: John Agg, 1794), p.2 terza nota a piè di pagina. L'anno 702 è indicato anche in: Saint Egwin and his Abbey of Evesham by the Benedictines of Stanbrook, London, Burns & Oates, 1904, p.15. Tindal (1756-1804), un membro del Trinity College (Oxford) e cappellano della Torre di Londra, era il nipote dello storico Rev. Nicolas Tindal. (Dictionary of National Biography)
  5. ^ May, George of Evesham, England., A descriptive history of the town of Evesham, from the foundation of its Saxon monastery, with notices respecting the ancient deanery of its vale, Evesham, [Eng.], G. May, 1845, p. 21, OCLC 4784873.
  6. ^ George May (1845), p.24
  7. ^ Sayers & Watkiss, Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham, Clarendon Press, Oxford, 2003), sezione 323, pag. 319
  8. ^ Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham , p.lxxxiv.
  9. ^ Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham, nota 2 a pag. 20
  10. ^ Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham, sezione 18, pag. 23.
  11. ^ Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham, sezione 18, pag. 23
  12. ^ Thomas of Marlborough, History of the Abbey of Evesham, sezione 32, pag. 39
  13. ^ Thomas of Marlborough: History of the Abbey of Evesham, nota 2 a pag. 38
  14. ^ Houses of Benedictine monks: Abbey of Evesham, A History of the County of Worcester: Volume 2 (1971), pp. 112-127. Ultimo accesso 26 settembre 2010.
  15. ^ Bernard Barham Woodward, Rudge, Edward, in: Sidney Lee, Dictionary of National Biography, Smith, Elder & Co., London, 49 (1897).
  16. ^ Riguardo a San Credan si veda: Evesham Abbey and the Parish Churches: A Guide, p. 8, e The Victoria History of the County of Worcester, p. 387
  17. ^ Riguardo a San Wigstan si veda: The Medieval Hagiography of Saint Ecgwine, p.79 & p.83. In quest'opera si evidenzia che l'Abate Ælfweard si occupò di aumentare il prestigio di Evesham e sostenne la traslazione di San Wigstan a Evesham; inoltre, Evesham Abbey and the Parish Churches: A Guide, p.8. E.J. Rudge, p.13 evidenzia che Ælfweard pregò il re Canuto di omaggiare la chiesa abbaziale con le reliquie di Wystan. George May (1834), p.47 fa riferimento a San Wulstan. Si veda anche: The Victoria History of the County of Worcester, p.387, e The Mitred Abbey of St. Mary, Evesham, p.12.
  18. ^ Riguardo a Sant'Odolfo si veda: The Medieval Hagiography of Saint Ecgwine, p.79 & p.83. In quest'opera si evidenzia che Ælfweard si occupò di aumentare il prestigio di Evesham ed acquistò le reliquie di Sant'Odolfo.
  19. ^ Evesham Abbey and the Parish Churches: A Guide, p.8; The Victoria History of the County of Worcester, p.387
  20. ^ Riguardo alla sepoltura di Simon de Montfort si veda: George May, The History of Evesham (1834), p.65; E.J. Rudge, A Short History of Evesham, p.141; William Tindal, History and Antiquities of Evesham, p.137; Evesham Abbey and the Parish Churches: A Guide, p.8.
  21. ^ Si veda: George May (1834), p.65; E.J. Rudge, p.141; Tindal, p.137; Douglas Greenwood, p.81
  22. ^ Si veda: George May (1834), p.65; Tindal, p.137; E.J. Rudge, p.141.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Thomas of Marlborough (circa 1190 - 1236) (a cura e traduzione di Jane Sayers e Leslie Watkis), History of the Abbey of Evesham, Oxford University Press ISBN 978-0-19-820480-0
  • Evesham Abbey and the Parish Churches: A Guide
  • Victoria History of the County of Worcester
  • John A. Walker, Selection of curious articles from the Gentleman's magazine, vol. 1, 1811, Chap. LXXXV, Historical Account of the Abbey of Evesham, pp. 334–342. Ultimo accesso 31 luglio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 52°05′28.68″N 1°56′48.48″W / 52.0913°N 1.9468°W52.0913; -1.9468