Abbazia di Buchau

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L' Abbazia di Buchau fu un convento femminile, e successivamente una fondazione collegiata, nell'attuale villaggio di Bad Buchau nel Baden-Württemberg, Germania.

Bad Buchau Blick von Oggelshausen.jpg

Secondo la leggenda, essa venne fondata nel 770 sull'isola del fiume Federsee dal conte franco Guerino e da sua moglie Adelinde (che continua tutt'oggi ad essere commemorata nella locale Adelindisfest). Il convento venne posto sotto sicura rendita finanziaria da Ludovico il Pio, il quale nel 819 garantì alle monache le proprietà già acquisite a Saulgau ed a Mengen. Nel 857, Ludovico il Germanico lo dichiarò una casa religiosa privata della famiglia imperiale carolingia, nominando a badessa sua figlia Irmingarda (m. 16 luglio 866).

Nel XIII secolo, il monastero divenne sede degli Agostiniani, ma divenne anche sede di una canonica, per merito delle famiglie della Svevia. Nel 1347, l'abbazia godette del titolo di Reichsunmittelbar e la badessa venne elevata al rango di Principessa-Badessa.

Nel 1415, l'abbazia divenne una fondazione secolare. In questo modo essa fu in grado di espandere le proprie proprietà, creando un piccolo stato indipendente come nel caso di altri domini religiosi europei. Nel 1625, ottenne la signoria di Strassberg.

Con la secolarizzazione del 1803, l'abbazia venne dissolta e i suoi territori passarono ai Thurn und Taxis, i quali li cedettero al Württemberg nel 1806. La signoria di Strassberg passò nelle mani degli Hohenzollern-Sigmaringen.

La chiesa abbaziale dei Santi Cornelio e Cipriano, una delle prime costruzione neoclassiche del sud della Germania, che però agglomera in se alcuni tratti barocchi, venne costruita tra il 1774 ed il 1776 da Pierre Michel d'Ixnard come ristrutturazione del precedente edificio gotico. Essa include ancora oggi pregevoli sculture di Johann Joseph Christian.

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