A sua immagine
| A sua immagine | |
|---|---|
| Anno | Dal 1997 |
| Genere | Cattolico |
| Durata | 25 min |
| Presentatore | Arianna Ciampoli (1997-1999) Lorena Bianchetti (1999-2005) Andrea Sarubbi (2005-2008) Rosario Carello (dal 2008) |
| Rete | Rai 1 |
A sua immagine è un programma televisivo a carattere e sfondo cattolico che va in onda su Rai 1 ogni sabato alle 17.10 e ogni domenica alle 10.30 dal 1997.
Tra il 1997 ed il 1999 la conduttrice era Arianna Ciampoli mentre dal 1999 al 2005 era Lorena Bianchetti, dal 2005 al 2008 il programma è stata presentato da Andrea Sarubbi eletto poi parlamentare nelle liste del Partito Democratico. È attualmente condotto da Rosario Carello.
Il programma offre al pubblico numerose storie riguardo alla vita di persone comuni, che attraverso la loro fede portano avanti desideri, passioni, opere per la comunità. Il programma varia nei due giorni di programmazione.
Indice |
[modifica] Puntata del sabato
Nel programma del sabato vengono ospitati in studio personaggi che durante la loro vita hanno avuto esperienze che hanno esaltato la loro fede cristiana. Nella seconda parte (Le ragioni della speranza) ogni settimana troviamo padre Ermes Ronchi dell'Ordine dei Servi di Maria, che illustra e spiega il Vangelo della domenica.
[modifica] Puntata della domenica
La domenica è presente sempre il collegamento in diretta con la Santa Messa e con la recita dell'Angelus da parte del Papa. Inoltre vengono proposte storie di fede e, con Francesca Fialdini, un breve notiziario illustrante eventi della vita cristiana.
[modifica] Speciale del Venerdì Santo
Il 22 aprile 2011, Venerdì Santo, in uno speciale del programma, Papa Benedetto XVI rispose ad alcune domande poste dai fedeli[1].
Alcuni mesi prima, il pontefice aveva accettato la proposta fattagli dagli autori del programma di comparire in televisione e rispondere alle domande del pubblico; delle tremila domande inviate da tutto il mondo al sito internet della trasmissione, ne furono selezionate sette. Gli argomenti riguardavano[2]: il male, la malattia, le persecuzioni dei cristiani, la pace, la morte e risurrezione di Gesù e Maria.
L'intervento del papa era stato registrato una settimana prima della messa in onda, che fu seguita da un milione e mezzo di telespettatori[3].
[modifica] Note
- ^ Corriere della Sera, 22 aprile 2011
- ^ Corriere della Sera, 23 aprile 2011
- ^ Corriere della Sera, 24 aprile 2011