A ciascuno il suo (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

A ciascuno il suo
Titolo originale
Autore: Leonardo Sciascia
Anno
(1ª pubbl.):
1966
Genere: romanzo
Sottogenere: giallo
Ambientazione: imprecisato paese nella provincia di Palermo, Sicilia
Anno di ambientazione: 1964
Protagonista:

prof. Laurana

Coprotagonisti:
Antagonista:

avv. Rosello

Personaggi secondari:

dott. Roscio
il farmacista
Luisa: la moglie di Roscio

Serie:
Preceduto da:
Seguito da:
EDIZIONE RECENSITA
Anno: 2000
Editore: Adelphi
Edizione:
Traduzione:
Collana: gli Adelphi
Pagine: 151
Capitoli 18
ISBN 884591514X
ISSN
Progetto Letteratura

A ciascuno il suo è un romanzo giallo di Leonardo Sciascia pubblicato nel 1966.
Il titolo è la traduzione dal latino di unicuique suum, frase stampata sul retro della lettera minatoria che compare nel racconto ed elemento rilevante per l'indagine.

Indice

[modifica] Trama

Il racconto si apre con una lettera anonima ricevuta dal farmacista di un paese della Sicilia. La lettera riporta: Morirai per ciò che hai fatto. Poco tempo dopo il farmacista viene ucciso durante una battuta di caccia. Insieme a lui il suo compagno, il dottor Roscio. Il professor Laurana, il vero protagonista della vicenda, è insegnante al liceo classico nel capoluogo, Palermo. Egli è molto attaccato a sua madre: difatti non riesce a prendere alcuna decisione senza la sua approvazione. Durante l'estate Laurana si diletta, come ogni abitante del paese, nel tentativo risolvere il caso del duplice omicidio, mentre gli inquirenti brancolano nel buio. Tutti sono convinti che il dottor Roscio sia morto perché era insieme al farmacista Manno, ma Laurana scopre che il delitto era in realtà stato preparato appositamente per il dottor Roscio, con la falsa copertura della lettera minatoria all'amico. Infatti in seguito si scopre che l'assassino era il notaio Rosello, cugino della moglie di Roscio. Quest'ultimo era infatti venuto a conoscenza di una tresca tra il notaio stesso e la propria moglie, e aveva preso la decisione di rovinare l'uomo: dopo essere riuscito a scoprire che Rosello era corrotto e a trovare delle prove per poterlo denunciare, si era recato a Roma da un amico deputato per chiedergli aiuto. Rosello scopre che Laurana ha capito tutto e quindi lo fa sparire, grazie all'aiuto della donna amata. Infine la moglie di Roscio si risposa con suo cugino, il notaio Rosello.

[modifica] Filmografia

Nel 1967, anno successivo alla pubblicazione del libro, uscì nei cinema anche il film omonimo, diretto da Elio Petri, che prende spunto da questo romanzo.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Altre lingue