A caval donato non si guarda in bocca

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La bocca dell'equus caballus, spunto per l'origine del detto.

A caval donato non si guarda in bocca (in lingua latina Noli equi dentes inspicere donati), è un proverbio della tradizione linguistica italiana.

Significato[modifica | modifica sorgente]

Il senso della frase vuole essere: tutto ciò che viene regalato è qualcosa di guadagnato e non bisogna essere troppo schizzinosi sulla qualità del regalo.

Origine[modifica | modifica sorgente]

A San Girolamo nella sua Commentariorum In Epistolam Beati Pauli Ad Ephesios, che scrive «Noli equi dentes inspicere donati» è dovuta l'originale citazione.[1], il proverbio trae le sue origini dalla stima dell'età di un cavallo (in passato fonte di ricchezza per chi lo possedesse) fatta attraverso la lettura della sua dentizione. Un soggetto giovane, infatti, ha una valutazione superiore di uno vecchio.

Versioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Frasi celebri in Latino (PDF), esperienzaefuturo.net. URL consultato il 9 aprile 2012.
  2. ^ (EN) Don't look a gift horse in the mouth, phrases.org.uk. URL consultato il 9 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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