A casa di Ida Rubinstein
| A casa di Ida Rubistein | ||
|---|---|---|
| Artista | Giuni Russo | |
| Tipo album | Cover | |
| Pubblicazione | Novembre 1988 | |
| Durata | 50 min : 00 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 8 | |
| Genere | Musica da camera Musica classica Blues Jazz |
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| Etichetta | L'Ottava | |
| Produttore | Roberto Colombo e Maria Antonietta Sisini | |
| Registrazione | "Studio Colombo" di Grignasco, Settembre/Ottobre 1988 | |
| Giuni Russo – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Album 1987 |
Amala 1992 |
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A casa di Ida Rubistein è un album di brani musicali della cantautrice italiana Giuni Russo, venne pubblicato nel Novembre del 1988 sotto forma di 33 giri e CD, dall'etichetta discografica italiana "L'Ottava" di proprietà dell'amico fraterno Franco Battiato.
Indice |
[modifica] Il disco
Il nuovo cambio di rotta, scelto da Giuni Russo come genere musicale e dal tipo di brani interpretati, fanno sì che nasca un album molto importante, anche se non vende milioni di copie.
Quando Giuni si decise di avere un repertorio d'autore, con brani di alta qualità, e non più "canzonette estive", trovò tutti muri costruiti intorno alla Russo; solo l'amico Franco Battiato credette in lei stessa facendole pubblicare questo disco, con la sua casa discografica "L'Ottava" di breve vita.
Un album giunto nel limbo della discografia italiana, dimenticato e sottovalutato, nonostante sia il primo disco in assoluto, sia dell'Artista Giuni Russo che della musica italiana, a portare la "Musica di confine" cioè un cocktail di Musica da camera, Blues, Jazz e musica lirica. La Russo interpreta in modo originale note arie e romanze di Bellini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi, rielaborate dal grande direttore d'orchestra Alessandro Nidi. Inoltre, questo nuovo repertorio, conferma la naturale vocazione dell'interprete a voler guardare avanti, ad essere considerata all'avanguardia.
| « (...)Il fatto è che, dopo Energie, - quello era l'album giusto per la partenza, rappresentava la mia vena più autentica - abbiamo fatto Un'estate al mare. Questo brano e quello che è venuto di seguito mi hanno portato "fuori strada" e non sono più riuscita a rientrare in carreggiata. (...) Io volevo crescere, andare avanti. Allora ho pensato un po' a me stessa, mi sono dedicata alle arie da camera (...), ho cambiato strada. (...) In quel disco c'erano influenze jazz, musica classica e anche blues (io ci casco vocalmente, a volte, perché l'ho sempre amato). Quello era il primo disco in Italia, che io sappia, di musica di confine. » | |
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(Da un'intervista del 1988)
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Si tratta di un disco audace, difficilmente ordinabile, un'affascinante e magica sinergia di sonorità differenti che non realizza una banale opera di rilettura dei classici ma al contrario appaiono solo come il punto di partenza per costruire qualcosa di completamente nuovo ed altro, un unicum, nel quale gioco, divertimento, impegno e ironia si fondono dando vita a un capolavoro dalla cristallina complessità che si fa Arte.
[modifica] Tracce
- A mezzanotte (Gaetano Donizetti)
- Malinconia, Ninfa gentile (Vincenzo Bellini)
- Le crépuscule (Gaetano Donizetti)
- La zingara (Gaetano Donizetti)
- Fenesta che lucive (Vincenzo Bellini)
- Vanne, o rosa fortunata (Vincenzo Bellini)
- Nell'orror di notte oscura (Giuseppe Verdi)
- Me voglio fa' na casa (Gaetano Donizetti)
[modifica] Crediti
- Direzione Orchestra: Alessandro Nidi;
- Elaborazioni Brani: Alessandro Nidi e Martino Traversa;
- Registrazione: allo "Studio Colombo" di Grignasco nei mesi di Settembre/Ottobre 1988;
- Registrato e Mixato: da Silvano Roggero;
- Produzione: Roberto Colombo e Maria Antonietta Sisini;
- Copertina: Quadro di Vito d'Ancona "Al pianoforte" (1873), foto di Giuni di Marco Gilberti;
- Elaborazione al computer grafico: Luciana Rainaldi;
- Make up: Diego Dalla Palma;
- Hair Styling: Robin Maugeri;
- Foto Retro Copertina: Paola Rainaldi.
[modifica] Ringraziamenti
Giuni ringrazia: Jeanine Orrigo