A Sinistra
| A Sinistra | |
|---|---|
| Leader | Livia Turco |
| Stato | |
| Fondazione | 20 settembre 2008 |
| Partito | Partito Democratico |
| Ideologia | Socialdemocrazia, socialismo democratico |
| Sito web | www.asinistranelpd.it |
A Sinistra[1] è la corrente di sinistra interna del Partito Democratico.
A Sinistra individua come temi principali del suo impegno quelli dell'appartenenza al socialismo europeo, dei diritti della persona, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente, della sicurezza, della laicità e dei saperi[2]. Vuole un PD chiaramente di sinistra e socialista, figlio delle culture politiche del Partito Comunista Italiano e del Partito Socialista Italiano. Le ideologie di riferimento di A Sinistra sono il socialismo democratico e la socialdemocrazia classica. Principali esponenti sono Livia Turco (iscritta anche a Riformisti e Democratici), Sergio Gentili, Massimo Brutti, Vincenzo Vita.
Si presenta come l'evoluzione della lista A Sinistra per Veltroni[3], che alle primarie del 2007, chiedendo un forte ancoraggio al Partito del Socialismo Europeo e all'Internazionale Socialista, un impegno per salvaguardare la Costituzione Italiana e soprattutto difendendo i principi lavoristi, ha ottenuto il 7,7% su base nazionale (con picchi del 30% nelle regioni dove era più radicata la presenza dei DS)[4], eleggendo oltre 300 delegati all'Assemblea Costituente[5]. Va detto che in molte circoscrizioni non è stata presentata una lista autonoma A Sinistra per Veltroni, ma, dove era presente (15 circoscrizioni su 29), essa ha ottenuto risultati considerevoli, tra i quali il 32,7% in Piemonte 1 e il 27,1% in Lazio 1[4]. La lista era sostenuta, tra gli altri, da Giorgio Ruffolo, uno dei redattori della Carta dei Valori del partito.[6]
Il 18 gennaio 2008 un gruppo di dirigenti di Sinistra Democratica (perlopiù ex-esponenti della mozione Mussi e rappresentanti del mondo sindacale come Famiano Crucianelli, Olga D'Antona, Paolo Nerozzi e Massimo Cialente) solleva delle forte critiche al proprio partito invocando una «sinistra per il paese»[7]. L'8 febbraio Crucianelli annuncia sul quotidiano Europa la sua uscita da Sd per il Pd[8]. Altri faranno lo stesso il 24 febbraio con una manifestazione alla quale partecipa anche Veltroni e che vede aderirivi anche ex-esponenti di alcuni partiti della cosiddetta "sinistra radicale", come l'ex-ministro Alessandro Bianchi (indipendente del Partito dei Comunisti Italiani) e l'ex-senatore Gianfranco Pagliarulo, passato in SD attraverso l'Associazione Sinistra Rossoverde[9]. Da qui lì'idea di costituire il 7 marzo l'associazione Una Sinistra per il Paese[10][11]. Il 23 aprile l'associazione organizza un primo incontro con la sinistra del Pd (Vita, Turco)[12]. Il 14 giugno l'associazione avvia di fatto la fusione con la sinistra del Pd e muta nome in Sinistra per il Paese[13].
L'unione fra Sinistra per il Paese e le correnti Pd che avevano sostenuto la lista A Sinistra per Veltroni (Democratici, Laici e Socialisti, fondata da quei sostenitori delle mozione Angius che decisero di non seguirlo in Sinistra Democratica e di rimanere invece nei DS, Dì Sinistra, formata dai sostenitori della mozione Mussi che presero la stessa decisione, Laburisti - Socialisti Liberali, i cui principali esponenti hanno aderito al Partito Socialista), viene ufficializzata il 5 luglio 2008. Il 20 settembre 2008[14] l'unificazione è completata con la costituzione di A Sinistra mediante un'assemblea fondativa che ne approva lo statuto[15] e il manifesto.
[modifica] Note
- ^ http://www.asinistranelpd.eu
- ^ http://www.asinistranelpd.eu/2008/06/05/pd-al-via-percorso-per-associazione-e-fondazione-sinistra/
- ^ http://www.asinistraperveltroni.it/
- ^ a b Ops! - Partito Democratico
- ^ Ops! - Partito Democratico
- ^ democraticilaicisocialisti
- ^ http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=5939 Documento
- ^ Rassegna Stampa
- ^ http://www.radioradicale.it/scheda/248020/una-sinistra-per-il-governo-del-paese Audio/video di Una sinistra per il governo del Paese
- ^ Aprileonline.info: Una Sinistra per il Paese
- ^ Aprileonline.info: Fermare Berlusconi e la destra
- ^ Aprileonline.info: Ripartire da sinistra
- ^ Aprileonline.info: Una sinistra diversa per cambiare il Paese
- ^ Aprileonline.info: Verso una sola opposizione
- ^ Aprileonline.info: Lo Statuto