A Matter of Life and Death

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A Matter of Life and Death
Artista Iron Maiden
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 28 agosto 2006
Durata 71 min : 52 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 10
Genere Heavy metal
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Columbia Records, EMI
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Steve Harris e Kevin Shirley
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Sarm West Studios, Londra, 2006
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro 9
Dischi di platino 1
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Iron Maiden – cronologia
Album precedente Album successivo
Dance of Death (2003) The Final Frontier (2010)
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Album precedente Album successivo
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Album precedente Album successivo

A Matter of Life and Death è il quattordicesimo album della band britannica Iron Maiden e il terzo album co-prodotto con Kevin Shirley. Il disco ha venduto circa 8 milioni di copie.[senza fonte]

Indice

[modifica] Il disco

L'album è stato pubblicato il 28 agosto 2006, tranne che negli USA, dove è uscito il 5 settembre 2006. La band ha cominciato a scrivere le canzoni verso la fine del 2005, dopo le numerose apparizioni in USA e in Europa. Dopo Natale, le canzoni sono state completate e hanno cominciato la preparazione negli Sarm West Studios a Londra. Il titolo dell'album è ispirato all'omonimo film di Michael Powell e Emeric Pressburger del 1946.

Il disco non si discosta molto dalle ultime uscite discografiche della band: canzoni lunghe, articolate, influenzate da un certo progressive rock anni settanta. Steve Harris, coautore di molti brani (e autore unico di For the Greater Good of God), ha in effetti più volte dichiarato la propria ammirazione per gruppi del progressive classico (per esempio Genesis e Emerson, Lake & Palmer).

L'album ha avuto un grande successo di pubblico (cosa non insolita per i lavori degli Iron Maiden), arrivando in cima alle classifiche di vendita in molti paesi, Italia compresa.

La copertina è opera dell'illustratore americano Tim Bradstreet (noto soprattutto per i suoi lavori nell'ambito dei fumetti) e riscatta quella, molto criticata, dell'album precedente Dance of Death.

Nonostante la ricorrenza del tema della guerra e di argomenti religiosi, A Matter of Life and Death non è considerabile un concept album

[modifica] Le canzoni

L'album inizia con Different World brano immediato e facile (nonché il più corto dell'album) con sonorità paragonabili ai Thin Lizzy.

Il secondo brano è These Colours Don't Run, frase che fu pronunciata da Bruce Dickinson durante l'ozzfest dell'anno precedente; questa canzone possiede un uso piuttosto accentuato di tastiere.

Brighter Than A Thousand Suns è forse la più pesante traccia dell'album, inoltre è il primo brano nella storia del gruppo costruito su una ritmica di 7/4, come si può ascoltare sin dal riff iniziale. Potrebbe essere considerata un mix tra i lavori solisti di Bruce e Powerslave.

La orientaleggiante The Pilgrim ricorda anch'essa l'album Powerslave, degno di nota è l'assolo di Janick Gers, che utilizza una scala melodica.

The Longest Day parla dello sbarco in Normandia, ed è uno degli episodi più epici di A Matter of Life and Death.

Out Of The Shadow è una semiballad che potrebbe ricordare Children Of The Damned.

Il primo singolo The Reincarnation Of Benjamin Breeg invece ci riporta ad atmosfere più malinconiche sin dall'intro; seguono parti vocali atipiche e un notevole assolo di Dave Murray.

For The Greater Good Of God è reputata da molti come la migliore dell'album, ispirata alle guerre in nome di Dio, il pezzo è tipicamente Iron Maiden con intro lenta per poi crescere fino a sfociare in un ritornello che viene ripetuto ben 8 volte. È una canzone con molti cambi di tempo stile Iron Maiden (come Phantom Of The Opera).

Lord Of Light ci riporta alle sonorità cupe e tristi del singolo, con una parte centrale veramente heavy di stampo anni '80.

Ascoltando i primi minuti della conclusiva The Legacy vengono in mente i Genesis di The Musical Box, con l'atmosfera quasi teatrale nel suo avanzare, parti lente ed altre veloci, molto articolata e sperimentale sembra uscita da Dance Of Death[1] .

[modifica] Tracce

  1. Different World - 4:17 - (Smith, Harris)
  2. These Colours Don't Run - 6:52 - (Smith, Harris, Dickinson)
  3. Brighter than a Thousand Suns - 8:44 - (Smith, Harris, Dickinson)
  4. The Pilgrim - 5:07 - (Gers, Harris)
  5. The Longest Day - 7:48 - (Smith, Harris, Dickinson)
  6. Out of the Shadows - 5:36 - (Dickinson, Harris)
  7. The Reincarnation of Benjamin Breeg - 7:21 - (Murray, Harris)
  8. For the Greater Good of God - 9:24 - (Harris)
  9. Lord of Light - 7:23 - (Smith, Harris, Dickinson)
  10. The Legacy - 9:20 - (Gers, Harris)
  11. Hallowed Be Thy Name (bonus track per la versione digitale scaricabile dell'album) - 7:11 - (Harris)

[modifica] Formazione

[modifica] Singoli

[modifica] Scaletta A Matter of Life and Death Tour 2006/07

  1. Different World
  2. These Colours Don't Run
  3. Brighter Than a Thousand Suns
  4. The Pilgrim
  5. The Longest Day
  6. Out of the Shadows
  7. The Reincarnation of Benjamin Breeg
  8. For the Greater Good of God
  9. Lord of Light
  10. The Legacy
  11. Fear Of The Dark
  12. Iron Maiden
  13. 2 Minutes To Midnight
  14. The Evil That Men Do
  15. Hallowed Be Thy Name

[modifica] Note

  1. ^ BLABBERMOUTH.NET - IRON MAIDEN Drummer, Guitarist Talk About New Album Intervista con Janick Gers e Nicko McBrain.

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