La Coruña
| La Coruña comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Comunità autonoma | |||||||
| Provincia | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 43°22′22″N 8°23′57″W / 43.372863°N 8.399048°OCoordinate: 43°22′22″N 8°23′57″W / 43.372863°N 8.399048°O | ||||||
| Altitudine | 13 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 37,83 km² | ||||||
| Abitanti | 246 056 (2004) | ||||||
| Densità | 6 504,26 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 15001 - 15011 | ||||||
| Prefisso | (+34) 981 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Targa | C | ||||||
| Nome abitanti | coruñés, sa | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
La Coruña (in lingua galiziana e ufficialmente A Coruña, in spagnolo La Coruña) è un comune situato nell'estremo nord-ovest della Spagna, nella regione autonoma della Galizia.
Indice |
[modifica] Toponimo
[modifica] Origine
Ci sono molte teorie sul nome della città, che affondano le proprie radici su culture completamente diverse: indeuropee, celtiche e latine.
Chi pensa che il toponimo derivi addirittura da Roma antica, sostiene che in origine il nome del luogo fosse acrunia, che in latino significa "penisola", ottenendo in seguito l'articolo e divenendo la Crunia. Stessa applicazione del concetto viene fatta ad Agrela (diminutivo in latino di Agra, "terra da coltivazione") divenuta Grela. Ai tempi di Ferdinando II di León (XII secolo) apparve documentato il toponimo Crunia, precisamente in un manoscritto del 1262 che riporta "la Cruina". I nomi Curunia, Crunnia e Crunna sono ugualmente frequenti nel medioevo. Sempre di origina latina sarebbe la parola corona ("porre in alto"), che avrebbe subìto numerose varianti in lingua galiziana: Curuto, Curota, corote, coroa. Ha corrispondenza toponomastica anche in altri luoghi europei, inglesi, svedesi e cechi.
Per altri (ad esempio Caridad Arias) Coruña si basa sul nome di corono o Cronos, chiamato spesso Acorán, Gron, Goron, Gronwy (in lingua gallese). C'è da ricordare che le Colonne d'Ercole furono talvolta chiamate Colonne di Crono. Questi nomi si riferiscono alla divinità celeste suprema della mitologia greca, Crono appunto, il cui nome ha come radice il termine greco ἄκρος col significato di "alto", "elevato", "monte", da cui derivano i nomi di Acre, Accra ed acropoli.
La forma celtica del nome Cronos è cruinne, antica divinità suprema equivalente del Saturno romano. Data la tendenza celtica di anticipare la "i" desinenziale, questo nome equivarrebbe a Crunni, forma molto vicina alle forme Cruni e Cruña medievali. Un toponimo tipico celtico è anche clunia, che potrebbe aver portato a Crunnia, Cruña, Curuña e Coruña. Del resto ci sono località con nomi similari, come Coruña del Conde che era Clunia Sulpicia, o Quinta da Corunha in Portogallo, originata sembra da una famiglia de La Coruña gallega.
Altra teoria suppone una derivazione del toponimo Coruña da Cornia attribuendolo a "corno" geografico: anche la Cornovaglia, storica regione britannica avrebbe una derivazione simile. La parola latina cornus deriverebbe a sua volta dal greco, precisamente dalla parola Kerne: in effetti molti storici greci, come Esculapio e Diodoro Siculo, parlano di una zona africana costiera chiamandola "kerne" da κερας (keras). Anche una parola celtica ha la stessa radice e stesso significato, kernyw.
Un'altra articolata teoria punta sulla radice preromana Cor- (talvolta Car-) con il significato di «roccia, durezza, pietra sul mare». Varie parole celtiche e mediterranee suggeriscono la radice indoeuropea. La coincidenza dei toponimi su questo tipi di regioni marittime hanno del resto lo stesso suffisso: valgano come esempio Corcubión, Corme, Cariño, Carnota, Corrubedo.
Talvolta esiste la denominazione A Cruña / A Crunha, caduta però molto in disuso.
[modifica] Denominazione ufficiale
- A Coruña è la denominazione ufficiale della città, conforme alla Lei 3/1983 della Giunta di Galizia. È la versione galiziana del nome e la versione accettata ufficialmente dallo Stato spagnolo. Nella documentazione ufficiale, è valida pertanto solo la versione «A Coruña»
- La Coruña è la versione castigliana raccomandata dalla Real Academia Española de la Lengua, usata abitualmente nei documenti non ufficiali e tra conversazioni informali tra popolazione che parla spagnolo
- Coruña è la forma del toponimo senza l'articolo, usato frequentemente in entrambe le lingue per uso colloquiale molto abituale: alcuni hanno proposto anche questa versione come ufficiale.
- Corogna (senza articolo) è il toponimo tradizionale usato in italiano per la città.
Nel caso del municipio, nel novembre 2004 la giunta approvò un accordo in seduta plenaria per adattarsi alla Ley de Grandes Ciudades per stabilire la co-ufficialità di entrambe le forme. Questa decisione di ammettere la doppia denominazione in ambito municipale è stata annullata dal Tribunale Superiore, il quale ha ritenuto un'eccedenza di poteri del municipio derogare una disposizione della Lei galega 3/1983, la quale nell'art.10 stabilisce «os topónimos de Galicia terán como única forma oficial a galega».
La forma gentilizia degli abitanti de A Coruña è «coruñeses» o «coruñesas», sia in galiziano sia in castigliano: da notare che in entrambe le lingue non è presente l'articolo. Col termine «coruño» (spesso storpiato in koruño) si indica invece un argot caratteristico della città.
[modifica] Araldica civica
Lo stemma de La Coruña è uno scudo azzurro con al centro la Torre di Ercole, noto monumento simbolo della città, colorata d'argento e posta su una formazione di scogli recanti un teschio. Il tutto è circondato da sette conchiglie dorate, mentre lo stemma nel complesso è sormontato dalla corona reale spagnola.
Gli elementi sono di facile interpretazione: la Torre di Ercole, faro di circa 2000 anni e di origine romana, è il più famoso monumento della città e considerato un vero e proprio simbolo. Gli scogli rappresentano il territorio della città, posta su un promontorio impervio sul mare. Più incerto il teschio, che dovrebbe raffigurare la pericolosità delle acque marine della città, richiamando il nome della costa, Costa della Morte. Le conchiglie rappresentano le tappe del Cammino di Santiago di Compostela: la Coruña non è propriamente posta sul tragitto originale, ma non di rado i pellegrini deviano qualche giorno visitando la città e il mare.
La bandiera della città è un semplice drappo violetto con al centro lo stemma cittadino.
[modifica] Geografia
La città si trova sulla costa atlantica ed ha un clima gradevole, nonostante le abbondanti precipitazioni piovose.
La città si estende a partire da una penisola a forma di T ed è caratterizzata da numerose colline poco ripide (Monte Alto, Santa Margarita, Eirís, La Zapateira) integratesi a partir dagli anni '40 al nucleo della città vecchia che sorge nell'istmo pianeggiante, oppure sono state convertite in vaste aree verdi (Bens, Monte San Pedro); la maggior parte della zona de Os Cantons e del porto è stata invece strappata al mare.
Il comune occupa una superficie di 36,8 km² e ha 243.320 abitanti (2004).
[modifica] Storia
[modifica] Economia
La scarsezza del suolo e la necessità di crescita urbana fanno sì che i terreni della città assumano maggior valore come aree edificabili. Questo comporta che l'agricoltura è sviluppata solo nei pochi comuni della provincia.
Al contrario, molto sviluppata è la pesca, come accade in tutte le città ed in tutti paesi galiziani. La pesca è un'ottima risorsa lavorativa sia per i pescatori che vivono di essa, sia per le industrie dedite alla conservazione e alla creazione del ghiaccio.
Questo fa sì che il settore dei servizi sia quello predominante nella città e dell'area metropolitana circostante (costituita dai municipi di Arteixo, Culleredo, Cambre, Oleiros, Sada, Carral e Bergondo) e che funzionalmente ha assunto il ruolo di metropoli regionale, la cui influenza si manifesta non solo nell'area citata ma anche nella comunità.
[modifica] Demografia
La Coruña è una città estranea al processo di rinforzamento delle aree metropolitane, tendenza che si va sviluppando in altre città europee. La città e l'area urbana metropolitana ha visto un incremento di abitanti.
| Area Urbana Metropolitana de "La Coruña" | Popolazione |
|---|---|
| A Coruña | 243.320 |
| Oleiros | 29.671 |
| Arteixo | 25.819 |
| Culleredo | 24.640 |
| Cambre | 20.919 |
| Sada | 12.453 |
| Bergondo | 6.413 |
| Carral | 5.453 |
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a La Coruna
- Maria Pita, eroina della città
- Wenceslao Fernández Flórez, scrittore e giornalista
- Emilia Pardo Bazán, scrittrice
- Luis Suárez Miramontes,ex calciatore
[modifica] Sport
La città è molto conosciuta in Europa per la propria compagine calcistica, il celebre Deportivo La Coruña, da molti anni protagonista della massima divisione spagnola. Fondato nel 1906, il club ha attraversato una storia modesta per quasi tutto il secolo, soprattutto nel periodo grigio tra il 1972 e gli anni '80. Il club è riuscito però a riprendersi nettamente successivamente, scrivendo pagine di calcio spagnolo ed europeo all'apice della sua storia, tra gli anni 1990 e 2000: in particolare ha vinto il campionato di calcio spagnolo 1999-2000, due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002). Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League dal 2000 al 2005 arrivando anche in semifinale nel 2003-2004 a spese di squadre blasonate come Milan e Juventus.
La squadra gioca in bianco ed azzurro le partite casalinghe nello Stadio Riazor, impianto di 34.600 spettatori, uno dei migliori impianti spagnoli, scelto anche tra l'altro per il campionato del mondo 1982
[modifica] Città gemellate
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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