A Blaze in the Northern Sky
| A Blaze in the Northern Sky | ||
|---|---|---|
| Artista | Darkthrone | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 26 febbraio 1992 | |
| Durata | 42 min : 05 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 6 | |
| Genere | Black metal[1] | |
| Etichetta | Peaceville Records | |
| Produttore | Darkthrone | |
| Registrazione | agosto 1991, Creative Studios, Oslo. | |
| Formati | Musicassetta LP CD |
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| Darkthrone – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Soulside Journey (1990) |
Under a Funeral Moon (1993) |
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A Blaze in the Northern Sky è il secondo album in studio del gruppo black metal norvegese Darkthrone, pubblicato il 26 febbraio 1992 da Peaceville Records[1].
È stato ripubblicato più volte, in versione remasterizzata nel 2003 come edizione digipack con l'aggiunta di un'intervista, nel 2007 in Brasile e Sudamerica e nel dicembre 2009 su vinile con nuove note di copertina scritte da Nocturno Culto[2]. La traccia Kathaarian Life Code è stata inclusa nel film del 2002 Demonlover[2]. L'album è stato dedicato alla memoria di Euronymous[2].
Indice |
[modifica] Il disco
Con questo lavoro il gruppo cambiò stile, passando dal death al black metal, probabilmente anche a causa dell'avvicinamento a Euronymous dei Mayhem e alla scena che in quegli anni si stava formando attorno al negozio di dischi Helvete di Oslo[1]. Musicalmente il disco si distacca dalle produzioni black metal del periodo, spesso influenzate dal folk e dalla musica classica, ed è caratterizzato da strutture molto semplici e da una produzione volutamente lo-fi[1]. Luca Signorelli gli ha assegnato un voto di 5/5 nella recensione dell'album contenuta all'interno di Heavy Metal: I moderni, mentre All Music Guide gli ha assegnato un voto di 4.5/5[1][3]. Piero Scaruffi gli ha dato 6.5/10 e l'ha definito quasi la versione garage rock del black metal e il manifesto del black metal scandinavo[4]. Il bassista Dag Nilsen lasciò la band subito dopo la pubblicazione, e i restanti tre membri del gruppo cambiarono i propri nomi rispettivamente da Ted Skjellum a Nocturno Culto, da Ivar Engar a Zephyrous e da Gylve Nagell a Fenriz[2].
[modifica] Tracce
- Kathaarian Life Code - 10:40
- In the Shadows of the Horns - 7:01
- Paragon Belial - 5:24
- Where Cold Winds Blow - 7:26
- A Blaze in the Northern Sky - 4:57
- The Pagan Winter - 6:35
[modifica] Formazione
- Nocturno Culto - voce
- Zephyrous - chitarra
- Dag Nilsen - basso
- Fenriz - batteria, logo
[modifica] Crediti[5][6]
- Erik Avnskog - ingegneria del suono
- Darkthrone - layout, fotografia, effetti
- Dave Pybus - layout
- Tassilo - logo
- Tompa - logo
[modifica] Note
- ^ a b c d e (EN) A Blaze in the Northern Sky. Allmusic.com. URL consultato in data 08-12-2010.
- ^ a b c d (EN) Darkthrone - A Blaze in the Northern Sky. Metal-archives.com. URL consultato in data 08-12-2010.
- ^ (EN) Heavy metal: I moderni Di Luca Signorelli. Books.google.com. URL consultato in data 08-12-2010.
- ^ (EN) The History of Rock Music: Darkthrone. Scaruffi.com. URL consultato in data 08-12-2010.
- ^ (EN) Crediti. Allmusic.com. URL consultato in data 08-12-2010.
- ^ (EN) Darkthrone - A Blaze In The Northern Sky (CD, Album). Discogs.coM. URL consultato in data 08-12-2010.
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