Autotreno FIAT ATR 410
| FIAT ATR 410 | |
|---|---|
| AUTOTRENO | |
| Anni di progettazione | 1995- 1997 |
| Anni di costruzione | 1997 |
| Anni di esercizio | 1997 - 1998 |
| Quantità prodotta | 1 |
| Costruttore | Fiat Ferroviaria |
| Dimensioni | 55.300 mm x 2.800 mm x 3.700 mm |
| Capacità | 108 posti a sedere |
| Interperno | 19.000 mm |
| Passo dei carrelli | 2.600 mm |
| Massa vuoto | 101 t |
| Tipo di trasmissione | elettrica |
| Potenza continuativa | 760 kW |
| Velocità massima omologata | 160 km/h |
| Tipo di motore | diesel |
L'autotreno ATR 410, rimasto esemplare unico, è stato un treno automotore a motori termici a gasolio e a trasmissione elettrica, a pendolamento attivo, costruito dalla Fiat Ferroviaria e proposto alle Ferrovie dello Stato italiane che ha circolato per collaudi e prove a partire dal 1997.
Indice |
[modifica] Storia
Contemporaneamente allo sviluppo degli ETR 480 la Fiat Ferroviaria di Savigliano verso la fine degli anni novanta sviluppò e realizzò un progetto di treno a due elementi a pendolamento attivo in grado di raggiungere i 160 km/h su linee ferroviarie non elettrificate; la proposta aveva lo scopo di promuovere una serie di ordinazioni da parte delle Ferrovie dello Stato con particolare orientamento verso l'impiego su alcune linee trasversali appenniniche, sulla Ferrovia Jonica e sulla Dorsale sarda che, dopo l'annullamento del programma di elettrificazione in corrente alternata monofase e il conseguente accantonamento dei, mai impiegati, locomotori E.491 era rimasta priva di un programma di ammodernamento e velocizzazione. Il nuovo autotreno, denominato ATR 410, avrebbe dovuto svolgere proprio in Sardegna, nel mese di luglio del 1997, un ciclo di prove [1] ma uscì dalle officine di Savigliano il 21 ottobre dello stesso anno muovendo in Piemonte i suoi primi passi [2]. Venne immatricolato, dalle FS, come rotabile privato 95.83.9.410.991-992 [3] in attesa di future decisioni o ordinazioni. Nonostante tutta una serie di servizi svolti sulla rete ferroviaria italiana, sia per la serie di vicende che portarono alla vendita di Fiat Ferroviaria alla Alstom ma soprattutto per lo scarso interesse dimostrato dalle nuove ferrovie riguardo ai servizi regionali, (come quello della rete ferroviaria della Sardegna), il nuovo treno non ebbe seguito rimanendo esemplare unico privo di prospettive di mercato interno. Attualmente l'ATR 410 è visibile in mostra permanente presso il Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano (CN).
[modifica] Caratteristiche
Il rotabile consta di due unità di trazione la cui cassa è molto simile a quella delle unità di testa dell'ETR 480 da cui deriva strettamente. Su ogni unità sono presenti due motori diesel IVECO-AIFO 8217 SRI 10.00 sovralimentati con interefrigerazione. Questi azionano altrettanti alternatori trifase; la corrente viene fornita ai motori di trazione sincroni a magneti permanenti mediante 4 converter di trazione a IGBT; il sistema di conversione è raffreddato a liquido. I motori elettrici sono uno per asse e raggiungono la potenza complessiva al cerchione di 760 kW. La frenatura è del tipo elettrico a dissipazione reostatica e pneumatica ad aria compressa. La massa complessiva del rotabile in assetto di servizio è di 101 t e la velocità massima raggiungibile di 160 km/h.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
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