Association Sportive de Monaco Football Club
| AS Monaco FC Calcio |
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| Les Rouge et Blanc | ||||
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| Uniformi di gara
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| Colori sociali | ||||
| Dati societari | ||||
| Città | ||||
| Paese | ||||
| Confederazione | UEFA | |||
| Federazione | ||||
| Campionato | Ligue 2 | |||
| Fondazione | 1919 | |||
| Presidente | ||||
| Allenatore | ||||
| Stadio | Stade Louis II (18.523 posti) |
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| Sito web | www.asm-fc.com | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Francia | 7 | |||
| Trofei nazionali | 5 Coppa di Francia 1 Coppa di Lega francese 4 Supercoppa di Francia |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | ||||
L'AS Monaco FC, per esteso Association Sportive de Monaco Football Club, è una società calcistica monegasca iscritta alla federazione calcistica francese. Il club, che attualmente milita in Ligue 2, è la quarta compagine francese per titoli vinti (in tutto sette, dietro a Saint-Étienne, Olympique Marsiglia e Nantes) nonché una delle squadre giocanti in Francia più note a livello internazionale, soprattutto negli anni novanta, in cui raggiunse due volte la semifinale di Champions League, competizione in cui disputò la finale nel 2003-2004. L'attuale capitale del club è di 48 milioni di euro, le rivalità più accese sono quelle con Nizza e Olympique Marsiglia.
Indice |
[modifica] Storia
Il club, fondato il 1º agosto 1919 dalla fusione di Swimming Club, Monaco Sports, A.S. Beausoleil, Etoile de Monaco e Riviera A.C., e incominciò a giocare nelle divisoni regionali e nella Division 2. Il Monaco guadagnò definitivamente lo status di squadra professionale nel 1948 ed esordì in massima serie nel 1953. Dopo alcuni anni di assestamento il club si impose come squadra di classifica medio-alta, ma fu solo dopo l'arrivo in panchina di Lucien Leduc, nel 1958, che la squadra iniziò ad ottenere i primi trofei vincendo due titoli nel 1960-61 e nel 1962-63, anno in cui centrò il double andando a vincere la sua seconda Coppa di Francia (la prima fu vinta nel 1959-60).
Dopo questo buon periodo il Monaco passò un quindicennio di alti e bassi, in cui ottenne dei risultati variabili tra la prima e la seconda divisione: fu solo grazie al ritorno di Leduc che la squadra tornò ai vertici vincendo un campionato nel 1977-78 (solo l'anno prima la squadra era in Division 2) e una Coppa di Francia nella stagione 1979-80, anno in cui Gérard Banide aveva sostituito Leduc alla guida della squadra. A contribuire a questi successi fu in particolar modo l'attaccante italo-argentino Delio Onnis, miglior cannoniere di sempre della Ligue 1, che mise a segno in sette anni (fu acquistato nel 1973 dallo Stade de Reims) 223 gol complessivi.
Con Banide in panchina il Monaco si confermerà come squadra di vertice, disputando annate conclusesi non oltre il quarto posto (in cui il picco massimo sarà un campionato vinto nella stagione 1981-82), ma dopo il suo esonero la squadra conoscerà un lieve declino dei risultati (l'unico trofeo sarà una Coppa di Francia nella stagione 1984-85), arrestatosi nel 1988, quando un esordiente Arsène Wenger riportò il titolo a Montecarlo dopo sei anni di astinenza.
Questa vittoria aprì un secondo periodo d'oro per la squadra, durato per tutti gli anni novanta, in cui si guadagnò una certa notorietà a livello internazionale: la vittoria in Coppa di Francia nella stagione 1990-91 qualificò la squadra per la Coppa delle Coppe in cui raggiunse la finale (dove fu sconfitta per 2-0 dal Werder Brema). Nella stagione 1993-94 la squadra ebbe inoltre la possibilità di partecipare alla Champions League a causa della squalifica dell'Olympique Marsiglia in seguito all'Affare VA-OM: nella massima competizione internazionale i monegaschi arrivarono fino alle semifinali dove furono fermati dal Milan, futuro vincitore. Anche dopo la dipartita di Wenger, a cui si sostituì Jean Tigana nel 1996, il Monaco continuò a confermarsi una delle principali squadre di Francia e d'Europa: nella stagione 1996-97 il Monaco vinse il suo sesto titolo nazionale e raggiunse le semifinali di Coppa UEFA, mentre nella stagione successiva verrà eliminato dalla Juventus in semifinale di Champions League.
Dopo aver vinto nel 1999-00 quello che è tuttora il suo ultimo trofeo nazionale (con Claude Puel in panchina), nel 2001 la squadra fu affidata a Didier Deschamps, che dopo due piazzamenti di classifica medio-bassa, riuscì a far tornare il Monaco ai vertici nazionali (guadagnando un secondo posto e due terzi posti consecutivi, di cui uno, nella stagione 2003-04, conseguito dopo essere stato per gran parte del torneo in testa alla classifica), e internazionali, raggiungendo nella stagione 2003-04 la finale Champions League, persa per 3-0 contro il Porto all'epoca allenato da José Mourinho.
L'esonero di Deschamps all'inizio della stagione 2005-06 dette inizio ad un periodo di impasse per la squadra, che non riuscì più ad ottenere risultati di vertice nonostante l'avvicendamento di vari allenatori come Francesco Guidolin, László Bölöni, Laurent Banide, Ricardo Gomes.
Nel 2009-10 nonostante una stagione deludente ritorna a disputare una finale di Coppa di Francia persa contro il Paris Saint-Germain. Il declino arriva alla 38 giornata della stagione 2010-2011, che sancisce la retrocessione in Ligue 2 a distanza di 34 anni, infatti il Monaco perdendo 0 a 2, contro il Lione al Louis II, giunge diciottesima in campionato, che vuol dire retrocessione in seconda divisione.
Il 30 maggio 2012 la società monegasca comunica di aver messo sotto contratto Claudio Ranieri, a cui viene assegnato l'arduo compito di riportare la compagine biancorossa nella Ligue 1. [1]
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria dell'AS Monaco | ||||
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[modifica] Stadio
| Per approfondire, vedi la voce Stade Louis II. |
Il Monaco gioca le partite interne nello Stadio Louis II, situato all'interno del principato. L'impianto (che dal 1998 ospita le sfide di Supercoppa Europea), aperto nel 1939 e ristrutturato nel 1985, ha una capienza di 18.523 posti. Le partite più importanti che il Monaco ha giocato in questo impianto sono le semifinali di UEFA Champions League, 1997-98 e 2003-04, di Coppa delle Coppe 1989-90, 1991-92 e di Coppa UEFA 1996-97. L'impianto ospita anche le partite della Nazionale di calcio del Principato di Monaco.
[modifica] Rosa 2011-2012
Aggiornata al 1º febbraio 2012
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[modifica] Rose delle stagioni precedenti
[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'A.S. Monaco F.C.. |
[modifica] Campioni del Mondo
[modifica] Campioni d'Europa
Manuel Amoros
Francia 1984
Daniel Bravo
Francia 1984
Bernard Genghini
Francia 1984
Yvon Le Roux
Francia 1984
Bruno Bellone
Francia 1984
John Sivebæk
Svezia 1992
David Trezeguet
Belgio-Olanda 2000
Fabien Barthez
Belgio-Olanda 2000
[modifica] Allenatori
[modifica] Lista completa degli allenatori
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| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori dell'A.S. Monaco F.C.. |
[modifica] Statistiche
- Partecipazioni alla Ligue 1: 53 (campione)
- Partecipazioni alla Ligue 2: 11 (secondo)
- Partecipazioni alla Coppa di Francia: 45 (campione)
- Partecipazioni alla Coppa di Lega francese: 19 (campione)
- Partecipazioni alla Supercoppa di Francia: 5 (campione)
- Partecipazioni alla Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 11 (finale)
- Partecipazioni alla Coppa delle Coppe: 6 (finale)
- Partecipazioni alla Coppa UEFA: 9 (semifinale)
- Vittoria più larga: Monaco - Bordeaux 9-0 (1985-86)
- Sconfitta più pesante: Monaco - Bordeaux 0-6 (2007-08)
- Giocatore con più partite giocate: Jean-Luc Ettori (602)
- Giocatore con più gol segnati: Delio Onnis (299)
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
Coppa di Lega francese: 1
- 2002-03
[modifica] Altri piazzamenti
- Campionato francese
- Campionato francese di seconda divisione
- Coppa di Francia
- Coppa di Lega francese
- Finalista: 2000-01
- Supercoppa di Francia
- Finalista: 1960
- Finalista: 2003-04
- Finalista: 1991-92
[modifica] Competizioni non ufficiali
[modifica] Note
- ^ (FR) Claudio Ranieri nouveau coach de l'ASM FC. asm-fc.com. URL consultato il 30 maggio 2012.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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