AMT (Catania)
| Azienda Municipale Trasporti Catania (dal 2011) Azienda Metropolitana Trasporti S.p.A. |
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|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Azienda Pubblica/Società per azioni |
| Fondazione | 1964/2011 a Catania |
| Sede principale | Catania |
| Persone chiave |
Rob. Sanfilippo, Presidente |
| Dipendenti | 765 (2011) |
| Sito web | www.amt.ct.it/home.php |
L'AMT, acronimo di Azienda Municipale Trasporti, era un'azienda a totale gestione pubblica di trasporto del comune di Catania che dal 1 agosto 2011 è stata rifondata come AMT, Azienda Metropolitana Trasporti S.p.A [1] .
Indice |
[modifica] Storia
Il trasporto pubblico a Catania, fino agli inizi del Novecento, era costituito da un modesto servizio privato di bus a cavalli. Il 2 aprile 1905 iniziò il suo servizio la Société Tramways et Eclairage Electrique a Catane, con tre linee tranviarie. Nel 1952 le subentrò la SCAT (Società Catanese Trasporti) che soppresse il servizio tranviario e lo sostituì con filobus ed autobus; ad essa subentrò a sua volta, nel 1964, l'AMT (Azienda Municipale Trasporti), di proprietà del Comune di Catania che gestiva il servizio di trasporto pubblico urbano interessando anche dei Comuni limitrofi per mezzo di apposite convenzioni. Nei primi anni duemila il sistema è entrato in profonda crisi finanziaria che ha prodotto tra 2009 e 2011 la riduzione di molti servizi e l'accumulo di un elevato disavanzo di bilancio. Il 1 agosto 2011 la vecchia azienda municipale è stata trasformata in S.p.A. mantenendo la stessa sede, gli stessi impianti e lo stesso logo [2].
[modifica] Il Personale
L'AMT contava, a fine 2008, 934 dipendenti. La nuova AMT S.p.A ha all'atto della fondazione 765 dipendenti[3].
[modifica] Comuni Serviti
Il servizio urbano della città di Catania si estende fino ai comuni di Acicastello, Sant'Agata li Battiati, San Pietro Clarenza, San Gregorio di Catania, Misterbianco e raggiunge anche la località di Vaccarizzo, a sud della città.
[modifica] Caratteristiche
| Servizi gestiti |
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AMT Attualmente gestisce:
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Il servizio di trasporto viene esercitato mediante linee ordinarie, feriali e festive e un servizio speciale per disabili con una copertura giornaliera dalle ore 5.30 alle ore 24.00.[4]
Le linee ordinarie sono divise in linee ad alta, media e bassa frequenza integrate da linee circolari di quartiere, che servono zone esterne della città senza transitare per i nodi di scambio:
[modifica] Il servizio per disabili
Un servizio apposito per disabili fornisce la possibilità agli utenti non deambulanti di richiedere, dalle loro abitazioni fino alla destinazione richiesta, un servizio pubblico espletato da mini autobus denominati Pollicino, che sono forniti di attrezzature idonee per la salita e la discesa delle carrozzelle.
[modifica] Il parco mezzi
L'AMT possiede un parco di autobus abbastanza eterogeneo e per la maggior parte con elevata anzianità di lavoro. Ad essi si aggiungono alcuni minibus Pollicino per non deambulanti e 7 minibus ad accumulatori elettrici.
[modifica] I Parcheggi gestiti
L'AMT gestiva i parcheggi auto della città, ricavandone una forma di finanziamento. Successivamente al mutamento politico dell'amministrazione comunale venne deliberata la cessione della loro gestione alla Sostare, S.r.l.; rimasero gestiti quelli di Piazzale Sanzio, di via Luigi Sturzo, di Via Santa Sofia e di Piazza della Repubblica e delle aree dell'Università di Catania presso la Cittadella e dell'azienda ospedaliera Cannizzaro, ma nel corso degli anni uno dopo l'altro anche questi sono stati ceduti.