AMOLED

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1leftarrow.pngVoce principale: OLED.

Schema di un display AMOLED

L'active matrix organic light emitting diode (Diodo organico a emissione di luce a matrice attiva) o in sigla AMOLED è una tecnologia per schermi piatti flessibili. Fanno parte degli OLED, ovvero dei LED organici, e hanno la particolarità di costituire un display a matrice attiva. Nel caso di display a matrice attiva, una struttura di transistor è integrata nel display. Tale struttura è composta da almeno due transistor per ciascun pixel. Questi transistor sono connessi in sequenza alle linee anodiche e catodiche e sono in grado di tenere attivo ciascun pixel fino al periodo di scansione successivo. I display OLED a matrice attiva sono più complessi e quindi più costosi dei display che non utilizzano tale tecnologia, ma offrono immagini più luminose e definite rispetto a quelli di tipo passivo.

Informazioni tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Lo schermo AMOLED è composto da una matrice pixel di OLED integrati in una sottile pellicola di transistor che genera luce attraverso l'attivazione elettrica, in particolare attraverso una serie di interruttori, controlla il flusso di corrente per ogni pixel. Solitamente, questo flusso di corrente elettrica è controllato con almeno due TFT per ogni pixel, uno dei quali si occupa di caricare o scaricare un condensatore elettrico, mentre il secondo provvede ad alimentare il livello necessario di corrente, e quindi a bilanciarlo per il necessario funzionamento del singolo pixel.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gli schermi AMOLED prevedono una frequenza di aggiornamento maggiore rispetto ai semplici schermi OLED e i loro consumi sono significativamente inferiori, caratteristica che permette agli schermi AMOLED di essere applicati nei dispositivi elettronici portatili, dove il consumo elettrico grava sulla durata della batteria.

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Gli schermi basati su OLED sono fabbricati su substrati di plastica non flessibile i seguenti vantaggi:

  • Sottili, leggeri e robusti
  • Funzionano a bassa potenza, hanno una qualità migliore e un costo inferiore rispetto ai comuni LCD

lo schermo molto resistente

Svantaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli schermi AMOLED sono costituiti da materiali soggetti a deterioramento, comunque le ricerche tecnologiche stanno sviluppando qualcosa che possa evitarne il problema, ma queste per il momento rimangono sconosciute.
  • Gli schermi AMOLED potrebbero presentare problemi quando si osservano in presenza di luce solare. La tecnologia Samsung per gli schermi Super AMOLED prevede di risolvere questo problema riducendo lo spazio tra i diversi livelli dello schermo

Primi AMOLED[modifica | modifica wikitesto]

Schermo del display AMOLED PenTile RGBG montato su un Nexus One. Ogni pixel è composto da 8 sub-pixel di dimensioni diverse
  • Nel 2006 AU Optronics ha avviato la produzione di massa del primo display AMOLED per cellulare (BenQ Siemens S88)[1].
  • Dall'ottobre 2007 Samsung SDI (Samsung Display Interface) ha avviato la produzione di schermi AMOLED.[3]
  • A febbraio 2008 LG ha presentato il suo primo telefono cellulare con schermo AMOLED: LG SH150A. È 2,2 pollici con 26 milioni di colori e dovrebbe trasmettere filmati in alta definizione.[4][5][6]
  • Nel maggio 2008 è stato presentato da Samsung SDI e dalla zecca di Stato tedesca (Bundesdruckerei) uno schermo AMOLED spesso solamente 300 micron alimentato a induzione e privo di contatti galvanici, resistente al calore. Una possibile applicazione potrebbe essere nei documenti di riconoscimento poiché potrebbe essere plastificato senza problemi. Il documento con schermo amoled sarebbe anche privo di batteria, poiché riceverebbe l'energia dal lettore del documento. Al di sotto dello schermo ci sarebbe comunque un computer spesso solamente 400 micron.[7]
  • Nel 2008 Samsung ha commercializzato la prima fotocamera con schermo AMOLED: NV24HD[8].
  • A ottobre 2008 è uscito il Nokia N85, equipaggiato con un display AMOLED da 2,6" con risoluzione di 320 x 240
  • Al Mobile Word Congress del 2009 a Barcellona[9] (16-19 febbraio 2009) Samsung ha presentato il Samsung i8910 Omnia HD[10], terminale di fascia alta basato sul sistema operativo Symbian S60 5th Edition, equipaggiato con uno schermo AMOLED da 3.7" e risoluzione QHD (360 x 640)in grado di registrare e riprodurre filmati in Alta Definizione
  • A giugno 2009 è uscito il Samsung i7500, il primo dispositivo Android con schermo AMOLED e risoluzione 320 x 480[11]
  • Nel settembre 2009 LG ha presentato all'IFA di Berlino "The Object AMOLED TV" da 15" con una risoluzione massima di 1366x768 pixel. Lo schermo ha uno spessore di soli 3mm e pesa appena 320g.
  • Il 5 gennaio 2010 Google ha presentato il suo primo telefono Nexus One[12] che appunto è dotato di uno schermo AMOLED
  • Durante il 2010 sono usciti diversi dispositivi con display AMOLED come HTC Desire, HTC Legend e il Samsung Galaxy S con il super AMOLED.
  • Intorno a luglio 2010 la Nokia ha commercializzato il suo primo N-series Touch screen (Nokia N8) a tecnologia multitouch da 3,5 pollici AMOLED e risoluzione nHD (640×360).
  • Nokia nel Settembre 2010, durante il Nokia World, ha presentato al pubblico e al mondo intero i primi display Amoled CBD (Clear Black Display) che vanno a migliorare tutte le lacune degli Amoled (come la scarsa visibilità sotto la luce diretta del sole). Nel corso dell'anno prenderà la strada del mercato il Nokia C6-01, primo dispositivo a portare in dote questa nuova tecnologia di schermi.

Super AMOLED[modifica | modifica wikitesto]

Super AMOLED è un'evoluzione della tecnologia AMOLED che offre maggior luminosità, minori consumi, minori riflessi della luce solare, e permette di costruire prodotti più sottili. Il display viene realizzato su matrice Pentile (RGBW o RGBG), e pertanto risulta avere una diversa quantità di subpixel (circa il 30% in meno) rispetto ai display tradizionali RGB. È stata utilizzata per la prima volta nel Samsung S8500 Wave, presentato al Mobile World Congress 2010.

Super AMOLED Plus[modifica | modifica wikitesto]

Super AMOLED Plus è un'ulteriore evoluzione della tecnologia AMOLED capace di offrire, grazie a una quantità maggiore di subpixel (RGB) che compongono i singoli pixel, passati da 8 a 12 e con dimensioni tradizionali (sono tutti uguali tra loro), un più elevato dettaglio grafico.[13] È stata introdotta a maggio 2011 con lo smartphone [[Samsung GT-i9100 Galaxy S II|Samsung Galaxy S II. Inoltre essendo un miglioramento dell'amoled e del super amoled è uno schermo nettamente migliore con capacità e qualita di lettura delle immagini e di video in HD ready 1080x1920 FULL HD,che permette il confronto con alcuni top gamma come samsung galaxy s3 NEO e samsung galaxy s4.

Super AMOLED HD[modifica | modifica wikitesto]

Super AMOLED HD è un nuovo schermo Super AMOLED prodotto da Samsung con risoluzioni HD (1280 x 720 oppure 1280x800). Il primo dispositivo che usa l'HD Super AMOLED è il Samsung Galaxy Note: un telefono Android 2.3.5 con un display di 5.3". Il telefono (e il display) sono stati annunciati a Settembre 2011. La risoluzione maggiore e i dpi sono stati possibili dallo spostamento dal Fine-Metal-Mask (FMM) al processo di laser-induced thermal imaging (LITI). Nonostante la risoluzione, questo tipo di display torna ad usare la tecnica PenTile per quanto riguarda la matrice.

Il Samsung Galaxy Note II, invece, monta uno schermo con tecnologia S-Multi Stripe RGB, una matrice RGB (3 Subpixel) in cui, però, i subpixels non sono tutti uguali e disposti nella medesima posizione (la disposizione, infatti, ricorda quella di un pixel del PenTile in cui, però, non vi sono subpixel condivisi ma 3 subpixel indipendenti per ogni pixel). Infatti ha un subpixel a "striscia" posto in verticale (il Blu) e due rettangolari, più tozzi, posti accanto in orizzontale (verde e rosso).

Super AMOLED Full HD[modifica | modifica wikitesto]

Super AMOLED Full HD è un nuovo schermo prodotto da Samsung capace di garantire una risoluzione FULL HD di 1920 x 1080 pixel. Il primo modello di smartphone a montarlo è il Samsung Galaxy S4 con uno schermo da 5 pollici, disponibile da fine aprile 2013 nelle varianti di colore bianco e nero. Si presume che le prossime generazioni di schermi saranno Super Amoled Ultra HD[senza fonte], il nuovo standard 4k che è attualmente presente nelle tv di ultimissima generazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Technical Advantage of AUO OLED
  2. ^ DA LG Philips un display LCD a colori flessibile | Notizie | Telefonino.net
  3. ^ Samsung avvia la produzione in volumi di display AM-OLED - Hardware Upgrade - Il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
  4. ^ LG: telefonino OLED per TV HD - Hardware Upgrade - Il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
  5. ^ NewsMobile - Il Portale della Comunicazione Mobile
  6. ^ NewsMobile - Il Portale della Comunicazione Mobile
  7. ^ 700 micron per un display privo di tutto, Punto Informatico
  8. ^ Samsung NV24: Alta Definizione, dphoto
  9. ^ Mobile World Congress
  10. ^ it.samsungmobile.com/mobile-phones/samsung-omnia-hd
  11. ^ Androidiani: Samsung i7500 da giugno in Europa…ma ora la scelta è ardua!
  12. ^ "Sito principale del Nexus One di Google"
  13. ^ Il Super AMOLED Plus di Samsung rinuncia alla configurazione PenTile

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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