AKM (fucile d'assalto)

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AKM
Un AKM russo, notare le nervature di rinforzo sulla culatta ed il rompifiamma tagliato in obliquo
Un AKM russo, notare le nervature di rinforzo sulla culatta ed il rompifiamma tagliato in obliquo
Tipo Fucile d'assalto
Origine URSS URSS
Produzione
Progettista Michail Timofeevič Kalašnikov
Data progettazione anni cinquanta
Numero prodotto 10278300[1]
Varianti AKMS, AKMP, AKML, AKMLP, AKMSP, AKMSU, AKMSN, AKMSNP
Descrizione
Peso AKM: 3,1 kg
AKML: 3,8 kg
AKMS: 3,3 kg
AKMSN: 3,77 kg
Lunghezza AKM, AKML: 880 mm
AKMS, AKMSN: 902 mm con calcio esteso / 655 mm con calcio chiuso
Lunghezza canna 415 mm
Calibro 7,62
Munizioni 7,62 × 39 mm
Azionamento a gas
Cadenza di tiro 600 colpi/min
Velocità alla volata 715 m/s
Tiro utile 400 m
Gittata massima 1 000 m
Alimentazione caricatore removibile da 20 o 30 colpi, è compatibile con il caricatore a scatola da 40 colpi o a tamburo da 75 dell'RPK
Organi di mira metalliche aperte, regolabili ogni 100 m per 100-1000 m

World Guns.ru[2]

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L'AKM, sigla di Avtomat Kalashnikova Modernizirovanniy (Автомат Калашникова Модернизированный), è una variante più moderna del fucile d'assalto AK-47.

Fu introdotto in servizio con l'esercito sovietico nel 1959, l'AKM è la versione più prodotta della serie Kalašnikov ed è stata usata anche da molti altri stati dell'ex patto di Varsavia e gli alleati in Asia ed Africa. La produzione di queste armi avveniva alla Tul'skij Oružejnyj Zavod e Izh Auto. Fu ufficialmente sostituito in servizio di prima linea dall' AK-74 negli anni settanta, ma è ancora ampiamente usato in tutto il mondo.

Miglioramenti rispetto all'AK-47[modifica | modifica wikitesto]

La versione AKMS (sotto) smontata confrontata all'M16 statunitense

Rispetto all' AK-47, l'AKM presenta svariati miglioramenti per ottimizzare la produzione di massa cioè alcune parti ed insiemi sono ideati con meccanismi di produzione semplificati. In particolare la castello in acciaio lavorato dal pieno è sostituita da un blocco in lamiera di acciaio stampata a forma di U, riducendo anche il peso di circa 1 kg. La precisione durante il tiro automatico è migliorata e sono stati risolti vari problemi di scarsa affidabilità. Fu mantenuta la canna internamente cromata, caratteristica delle armi sovietiche, necessaria per resistere l'usura in condizioni sporche e a causa dell'ampio uso di propellenti corrosivi.

La culatta è racchiusa da una copertura in lamiera stampata alla quale sono attaccati il calcio e canna tramite rivetti. La copertura è dotata di un rinforzo tubulare. Le slitte che funzionano da guide per l'otturatore sono montate nella culatta tramite saldatura a punti. Per risparmiare peso, la copertura è più sottile di quella dell'AK-47 originale, quindi per aumentarne la solidità sono presenti nervature di rinforzo, sia longitudinali che trasversali.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

AKMS senza caricatore
Un AKMS (sopra) a confronto con un AK-47 standard

La variante principale dell'AKM è l'AKMS (S – Skladnoy cioè "pieghevole"), il quale sostituisce il calcio in legno con uno ripiegabile sotto l'arma. Questo è leggermente differente dal calcio pieghevole del precedente AKS-47 in quanto il fermo blocca ambedue i bracci del calcio, e non uno solo (sul braccio sinistro) come avveniva invece in precedenza. In più è fatto di acciaio stampato tenuto insieme da rivetti, invece dell'acciaio lavorato dal pieno comunemente usato nell'AKS-47. Di questa versione è stato prodotto anche il modello compatto AKMSU.

L'AKMP ha un mirino con lama frontale e tacca posteriore dotati di punti illuminati da radio. Questo permette un miglior puntamento in condizioni di scarsa luminosità. La tacca scorrevole sul braccio del mirino è poi spostato sull'indicatore "S" (corrispondente all'indicatore "3" sull'AKM). Il mirino stesso è muovibile nella scala e ha uno spazio subito sotto il mirino diurno che contiene una capsula contenente gas di trizio. La lama di mira frontale con punto al trizio viene installato nella base della lama frontale tramite una e molla.

L'AKML è dotato di scina laterale per l'applicazione di un dispositivo per la visione notturna. La scina è composta da una piastra piatta, attaccata tramite rivetti alla parete sinistra della copertura della culatta, e da un punto di attacco fissato alla base tramite viti. Per proteggere il dispositivo, molto sensibile alla luce, è montato un tromboncino rompifiamma, che sostituisce il freno di bocca standard. Può anche essere impiegato in posizione prona con un bipiede rimuovibile, per stabilizzare il tiro e diminuire lo sforzo di sostenere l'arma. Il bipiede è dato in dotazione come accessorio, ed è trasportato in una fondina attaccata alla cintura.

La AKMLP è una versione dell'AKML dotata di mirino illuminato al trizio, come nell'AKMP.

La AKMSP è una versione dell'AKMS dotata di mirino illuminato al trizio, come nell'AKMP.

La AKMSN è derivata dalla AKMS ed è dotata di una scina per l'applicazione di un dispositivo per la visione notturna e, come nell'AKML, è dotata di rompifiamma apposito e bipiede. Il braccio sinistro del calcio ripiegabile è appositamente deformato così da non colpire il dispositivo di visione notturna quando il calcio è chiuso, e l'anello anteriore della cinghia di trasporto è spostato più indietro.

La AKMSNP è una versione dell'AKMSN dotato di punti illuminantio al trizio, montati direttamente durante la produzione.

In Polonia è presente una versione dell'AKM con un'impugnatura anteriore appositamente abbassata per accettare il lanciagranate wz. 1974 Pallad da 40 mm, ed è designato karabinek-granatnik wz. 1974.

Il rompifiamma tagliato in obliquo

L'AKM nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ militaryparitet.com (Russo)
  2. ^ Modern Firearms - AK-47 AKM
  3. ^ Resident Evil: Retribution. URL consultato il 3 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Armi, storia, tecnologia, evoluzione dalla preistoria ad oggi, Milano, Mondadori Electa, 2007, ISBN 978-88-370-5218-8.