A/R Andata + Ritorno
| A/R Andata + Ritorno | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 2004 |
| Durata | 96 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 1:2.40 |
| Genere | Commedia |
| Regia | Marco Ponti |
| Soggetto | Marco Ponti |
| Sceneggiatura | Marco Ponti |
| Produttore | Roberto Buttafarro per Harold e Rai Cinema |
| Fotografia | Marcello Montarsi |
| Montaggio | Walter Fasano |
| Musiche | Motel Connection |
| Scenografia | Roberto De Angelis |
| Costumi | Alessandro Lai |
| Interpreti e personaggi | |
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A/R Andata + Ritorno è un film italiano del 2004 scritto e diretto da Marco Ponti. Il film è la terza prova del regista; i protagonisti sono Libero De Rienzo e Vanessa Incontrada. Il film ha incassato complessivamente € 1.493.000.
Indice |
[modifica] Trama
Dante Cruciani è un giovane che vive a Torino, ma la sua vita non è delle migliori: fa il fattorino per la ditta "Time Machine", vive solo in un appartamento in zona Porta Palazzo, suo padre è incarcerato per furto. Particolare la presenza dei suoi amici che sostanzialmente commerciano merce rubata.
Il film si svolge nella settimana di Natale, e la scena iniziale vede Dante fare il Babbo Natale in un supermercato. Il ragazzo decide di fare il giro del mondo per liberarsi di un gruppo di strozzini che lo perseguitano, e affida le sue chiavi di casa al suo amico Tolstoj, un indiano estremamente saggio che lavora come fattorino al Grand Hotel.
Nel frattempo si seguono le vicende di Nina, un'hostess spagnola. All'inizio del film la ragazza vola fino a Torino ma il suo aereo di ritorno è bloccato da un mega-sciopero. La ragazza si rassegna a passare il Natale in Italia. Alla ricerca di un posto dove dormire, incontra proprio Tolstoj al Grand Hotel. Le stanze dell'hotel sono tutte occupate, ma l'indiano le offre di stare qualche ora in una stanza occupata da una coppia che non sarebbe tornata prima di sera. La coppia ritorna assieme a due uomini molto loschi: aprono la cassaforte e avviene uno scambio di merce per denaro. Per fortuna Nina riesce a nascondersi in bagno osservando però tutta la scena. Tolstoj è rammaricato e le offre di dormire nell'appartamento vuoto di Dante. Nina decide di riordinare e rinfrescare la casa trovando però i diari e le foto di Dante, innamorandosi del ragazzo.
Intanto Dante ha raggiunto la sua prima meta, Barcellona, ma ha una disavventura dopo l'altra: dopo lo scambio del suo bagaglio per uno contenente della droga, viene incarcerato per una notte. Risolto lo scambio di bagagli, viene scarcerato il mattino dopo, ma i poliziotti gli hanno svuotato il portafogli di soldi e biglietto aereo; dopo aver insultato la polizia, viene buttato fuori a calci dal commissariato. In un chiosco del Mercat St Josep (la "Boqueria") chiede "qualcosa per il mal di testa" e un altro cliente gli offre una pastiglia che Dante scambia per aspirina: la pastiglia si rivela essere ecstasy. Dopo aver passato del tempo da allucinato sulla Rambla, Dante decide di tornare a casa in treno, collezionando una multa dopo l'altra.
Al ritorno a casa, Dante non sa assolutamente nulla della presenza della ragazza, la quale sta dormendo nel suo letto. Lei si sveglia e lo riconosce; lui, stanco e intontito, si accorge troppo tardi di stare facendo l'amore con una ragazza sconosciuta.
Dante è riluttante a rimanere in compagnia di Nina e si trasferisce dal fratello (che sposandosi con una musulmana ha adottato la sua religione e imparato la sua lingua), pur offrendosi di aiutare la ragazza in caso di difficoltá. Tuttavia una sera i due giovani escono assieme passando una serata molto romantica: Dante apre per Nina una stanza chiusa al pubblico del Museo Egizio e offre alla ragazza una collana antica. La scelta del Museo Egizio non è casuale: nel pomeriggio Nina aveva confessato a Dante il suo vero nome, Nefertiti, di cui si vergogna. I due passano la notte assieme, in casa di Dante. La nottata sembra essere perfetta ma viene interrotta dagli strozzini, capitanati da Skorpio: essi chiedono a Dante 31.000 euro entro il giorno dopo, minacciando anche di far del male a Nina e a tutti i suoi amici.
Dante corre ai ripari: con l'aiuto di Tolstoj e di tutti gli amici, decide di compiere un azzardatissimo furto, ai danni della coppia che Nina aveva visto il primo giorno. Il furto avviene portando avanti di cinque minuti l'orologio centrale dell'albergo: dietro consiglio del padre di Dante, si è infatti scoperto che l'unico modo per aprire la cassaforte era aspettare l'apertura automatica che avviene ogni giorno alle ore 16.00. Inoltre vengono comprati, gratuitamente grazie a Nina, due biglietti sola andata per il Brasile. Tolstoj riesce a fare addebitare alla coppia un'incredibile somma di denaro per spese assurde all'interno dell'albergo ("Abbiamo del caviale di beluga a 500 euro al cucchiaino"). La rapina effettiva viene fatta dal fratello di Dante e dalla moglie (coperti da passamontagna) che parlando in arabo fanno credere alla coppia di essere derubati da terroristi islamici. In una gara contro il tempo il sacchetto con i soldi viene portato fino a terra (utilizzando per esempio il condotto per la biancheria sporca) dove Dante parte per una sfrenata corsa in bicicletta attraverso la città. Alle 16 in punto (secondo l'orologio di casa di Dante) il ragazzo si presenta agli strozzini uscendo dal bagno vestito con un accappatoio e consegna il denaro. Gli strozzini sono soddisfatti. Intanto alla coppia vengono offerti i biglietti per il Brasile. La coppia informa del furto Skorpio che ride del fatto che possano esserci terroristi islamici nel suo territorio: lo strozzino decide di andare al Grand Hotel ma si trova una brutta sorpresa: la coppia è partita per il Brasile e lui stesso deve pagare il conto che hanno lasciato.
Tutto è risolto, con un incredibile vantaggio per Dante e i suoi amici: non solo hanno chiuso il problema con Skorpio, ma hanno anche recuperato 200.000 euro a testa. La scena finale vede Nina che deve tornare in Spagna e lascia un biglietto a Dante in cui gli scrive di andare a vedere il suo aereo partire.
[modifica] Colonna sonora
| Per approfondire, vedi la voce A/R Andata + Ritorno (colonna sonora). |
La colonna sonora è opera dei Motel Connection e di altri gruppi torinesi.
[modifica] Curiosità
- Il nome del protagonista, Dante Cruciani, è un omaggio al film I soliti ignoti, in cui Totò interpreta appunto il personaggio di Dante Cruciani.
- Il Grand Hotel protagonista del film è in realtà l'Hotel Le Meridien, l'hotel a cinque stelle realizzato all'interno del Lingotto di Torino.
- L'aeroporto che si vede nella scena iniziale e in quella finale è in realtà quello di Milano-Malpensa, e non il Torino-Caselle.
- La casa di Dante si trova nel popolare e multietnico quartiere di Porta Palazzo, immortalato anche nella scena in cui Nina esce a fare la spesa nell'omonimo mercato, uno dei più grandi d'Europa
- La scena finale è stata girata negli interni del Museo Egizio di Torino, ma gli esterni sono stati girati in una terrazza di Via Roma a Torino.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su A/R Andata + Ritorno dell'Internet Movie Database