Associazione Sportiva Dilettantistica Fiammamonza 1970
| A.S.D. Fiammamonza 1970 Calcio |
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|---|---|---|---|
| Biancorosse, Fiammette | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | Rosso-Bianco | ||
| Simboli | Corona Ferrea | ||
| Dati societari | |||
| Città | Monza | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Fondazione | 1970 | ||
| Presidente | Davide Erba | ||
| Allenatore | Antonio Cincotta | ||
| Stadio | Gino Alfonso Sada (2.000 posti) |
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| Sito web | www.fiammamonza.it | ||
| Palmarès | |||
| Scudetti | 1 | ||
| Trofei nazionali | 1 Supercoppe italiane |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
| « Si è costituita a Monza in data odierna, 15 ottobre 1966, la società sportiva "Fiamma Ceraso" con lo scopo di coltivare e propagandare l'amore per lo sport tra i giovani. » | |
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(Statuto della società, 1966)
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La A.S.D. Fiammamonza 1970 è una società calcistica femminile della città di Monza, affiliata alla FIGC, con sede in Via Guarenti. Si è laureata Campione d'Italia nel 2005-2006. Per breve tempo (1991-1995) ha gestito anche una squadra maschile nel campionato di 3ª categoria, unico esempio in Italia. Aderisce all'ente di promozione sportiva Alleanza Sportiva Italiana.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] La fondazione
La Società sportiva Fiammamonza nasce nel 1970 con il nome di Fiamma Ceraso Monza, il presidente nonché fondatore del sodalizio è il professor Reno Ceraso, insegnante di Educazione Fisica e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma, molto attaccato ai colori cittadini in quanto tifoso del Calcio Monza. Il primo allenatore della formazione brianzola è Fabrizio Levati che rimarrà alla guida della panchina fino al 21 novembre 1995, giorno della sua morte.
[modifica] I primi anni
Nel 1972 prende parte al campionato lombardo di Serie B. Nel 1973 si classifica al secondo posto e viene promossa in Serie A Interregionale. Dopo diversi campionati al vertice, nel 1979 conquista la promozione Serie A dopo lo spareggio con la società A.C.F. Pordenone.
[modifica] L'approdo in Serie A
La società incontra delle difficoltà nell'impatto con la nuova realtà sportiva: il primo campionato viene concluso con una faticosa salvezza, con appena 7 punti all'attivo, ma nel corso delle varie annate la squadra cresce e chiude la classifica in una posizione sempre migliore rispetto alla precedente. La società, con il passaggio della gestione da Reno Ceraso a Natalina Ceraso Levati, cambia la denominazione in Fiammamonza e dà vita al settore giovanile. Nel 1979 la formazione delle ragazze prende parte al campionato regionale di Serie C. Nel 1981 la formazione Primavera vince il campionato regionale e si classifica al terzo posto nelle finali nazionali.
[modifica] I successi delle giovanili
Dopo il buon risultato ottenuto, la società diventa un vero punto di riferimento per le ragazze che vogliono giocare a calcio: passione e allenamento portano alla conferma del titolo nazionale nel 1983, quando le fiammette battono nella finale di Modena la formazione del Prato. Un altro campionato Primavera verrà vinto dalle casacche biancorosse nel 1985. La formazione di Serie A concluderà diversi campionati a metà classifica.
[modifica] La retrocessione in Serie B e la risalita
Nella stagione 1998-99 la Fiamma è retrocessa in Serie B. La scelta di puntare sui giovani non ha portato i frutti sperati e ciò porta ad una rifondazione della società: i risultati però arrivano subito e la permanenza nella serie cadetta dura l'arco di una sola stagione. La società getta così le basi per progetti futuri. Nel 2001 la società tessera tra le proprie fila Milène Domingues, calciatrice brasiliana nota soprattutto perché moglie di Ronaldo, allora nelle file dell'Inter. Con il passaggio del marito al Real Madrid, Milène trascorre i suoi week-end divisa tra la capitale iberica e la Malpensa: per la squadra più che un valore aggiunto si rivela un notevole peso economico da sostenere.
[modifica] Il primo scudetto
Dopo un'annata conclusasi con il 5º posto assoluto, la Fiammamonza si presenta ai nastri di partenza della stagione 2005-06 come una delle formazioni più temibili del campionato ma non come la favorita per il titolo: la società trattiene i pezzi più importanti, tra cui Chiara Gazzoli che decide di rimanere in Brianza rifiutando l'offerta del Bardolino. Proprio le venete, insieme al Torino e alla Torres erano le favorite per lo scudetto e con esse il duello durerà l'intero arco della stagione.
[modifica] Lo scontro con il Bardolino
Il match decisivo viene disputato il 6 maggio del 2006: lo Stadio Gino Alfonso Sada si riempie come ai vecchi tempi del "Borussia della Brianza" e la tensione è alta per la sfida con il Bardolino. Le ragazze allenate da Nazzarena Grilli passano subito in svantaggio dopo appena un minuto per un errore del proprio portiere ma Venusia Paliotti riporta il risultato in parità. Dopo poco più di dieci minuti Chiara Marchitelli è protagonista di un'altra amnesia : il numero 1 biancorosso non trattiene una punizione delle venete e Alessia Tuttino mette la palla nella rete della formazione di casa. A riportare il risultato in parità ci pensa che in pieno recupero mette a segno una rete decisiva per l'andamento della partita. Nella ripresa le padrone di casa sono più agguerrite mentre le ospiti soffrono il primo caldo estivo. La svolta arriva al 17' quando Venusia Paliotti con un siluro da fuori area firma il vantaggio biancorosso : le ragazze del Bardolino non ce la fanno più a rimontare e le brianzole ne approfittano firmando nel finale un'altra rete con la neo entrata Chiara Dedè. Le rimanenti partite con Milan ed Oristano sono solo una pura formalità : la Fiamma conquista il suo primo scudetto.
[modifica] L'avventura in Europa e la vittoria della Supercoppa Italiana
La formazione del Fiammamonza, in quanto detentrice del titolo nazionale, viene ammessa di diritto alla maggiore competizione europea per club femminili : la UEFA Women's Cup. La prima fase viene disputata nel mese di agosto in Lituania; le brianzole sono inserite nel raggruppamento con le padrone di casa del Gintra Universitetas, con le bielorusse del Univeristet Vitebsk e con le bosniache del Sarajevo. Il bilancio delle fiammette è positivo (2 vittorie e 1 sconfitta) ma la differenza reti costringe le ragazze ad abbandonare in anticipo la competizione. Si riparte con le competizioni nazionali il 2 settembre 2006: a Saint Vincent si incontrano le due regine d'Italia per conquistare la Supercoppa Italiana. Anche in questa occasione il Bardolino viene battuto dalla Fiamma con una rete di Chiara Gazzoli nella seconda frazione di gioco.
[modifica] Retrocessione in A2
Nella stagione 2009/2010 è retrocessa in Serie A2. Si fonde con l'A.S.I. Monza (sua seconda squadra dove le più giovani hanno disputato la Serie D e Serie C lombarda) e diventa A.S.D. FiammaMonza 1970 e l'anno successivo arriva decima in A2.
[modifica] Rosa 2008/09
| Portieri | |
|---|---|
| Difensori | |
|---|---|
| Centrocampisti | |
|---|---|
| Attaccanti | |
|---|---|
| Staff tecnico | |
|---|---|
| Allenatore | |
| Preparatore atletico | |
| Preparatore dei portieri | |
| Dirigente accompagnatore | |
| Massaggiatore | |
[modifica] Cronistoria
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Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Fiammamonza 1970 |
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|---|---|
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[modifica] La Fiammamonza in Europa
[modifica] UEFA Women's Cup 2006-2007
Primo turno:
Sarajevo -
Fiammamonza
La Fiammamonza, alla sua prima presenza nella competizione europea, viene collocata al 18º posto nel ranking dell'UEFA. Le bosniache del Sarajevo sono poco considerate e sono diverse posizioni in dietro rispetto alla formazione biancorossa. Il cammino in Europa comincia nel migliore dei modi : una zampata di Chiara Gazzoli al 17' risolve il match dominato in larga parte dalle brianzole che non sono state in grado di arrotondare il punteggio.
| 0 1 |
Gazzoli |
Sarajevo Fiammamonza |
Pasalic (Trako), Delahmetovic, Spahic M., Spahic Am. (Dedovic), Asceric, Basara, Kovacevic, Fetahovic, Vlaic, Skrbic (Spahic Al.), Ahmetovic Marchitelli, Balconi, Schiavi, Rivolta, D'Adda, Ceroni, Donghi, Ramera, Morelli, Gazzoli, Liberati (Dedè) |
Primo turno:
Vitebsk Universitet -
Fiammamonza
Dopo tempo immemore la Fiammamonza ritrova l'amaro gusto della sconfitta. Le bielorusse del Vitebsk volano così in testa alla graduatoria. Molto più dinamiche le slave che passano in vantaggio nel primo tempo; nella seconda frazione di gioco le azioni sono tutte di marca biancorossa ma le ragazze del Fiamma non pervengono al pareggio.
| 1 0 |
Luchonak |
Vitebsk Fiammamonza |
Novikava, Gromolyuk, Manzhuk, Nikalayeva, Luchonak (Martyniuk), Shpak, Ryzhova, Ryzhevich, Lutskevich, Malinovskaya (Tretsiakova), Tsiareshka (Khavanskaya) Marchitelli, Balconi (Vinci), Schiavi, Rivolta, D'Adda, Ceroni, Donghi, Ramera (Dedè) Morelli, Gazzoli, Liberati (Paliotti). |
Primo turno:
Fiammamonza -
Gintra Universitetas
Le brianzole surclassano facilmente le avversarie lituane con un netto tre a zero ma ciò non basta per passare al secondo turno eliminatorio, infatti non viene presa in considerazione la differenza reti, bensì lo scontro diretto, perso dalle ragazze di Nazzarena Grilli. La squadra esce comunque a testa alta da questa avventura europea.
| 3 0 |
Balconi Ramera (2) |
Fiammamonza Gintra |
Marchitelli (Ferraro), Balconi (Del Fiol), Rivolta (Bertoni), Schiavi, D'Adda, Ronsivalle, Ceroni, Donghi, Murelli, Ramera, Gazzoli Sapauiskiene, Pleskyte (Svaikevic), Kirjanovaite, Burokaite, Budryte (Masionyte), Petrauskaite (Sviderskite), Jackunaite, Kerpiene, Kudyte, Liseviciute, Blozyte |
[modifica] Statistiche
| Competizione | Giocate | Vinte | Pari | Perse | Gol fatti | Gol subiti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UEFA Women's Cup 2006-2007 | 3 | 2 | 0 | 1 | 4 | 1 |
[modifica] Palmarès
[modifica] Campionati disputati
- 27 campionati di Serie A
- 3 campionati di Serie B
- 4 campionati di Serie A Interregionale
- 2 campionati di Serie B Regionale
[modifica] Trofei e campionati vinti
- 1
Scudetto (2005-06) - 1
Supercoppa italiana (2006) - 2 campionati di Serie B (1979, 1999-00)
[modifica] Trofei giovanili
- 3
Campionato italiani Primavera (1983, 1985, 2002-03)
[modifica] Le finali
| Data | Competizione | Stadio | Ospitante | Ospite | Risultato | Marcatori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1991 | Coppa Italia Finale unica |
Fiammamonza | Torres | 4-5 rig. | ||
| 1992 | Coppa Italia Finale unica |
Reggiana Zambelli | Fiammamonza | 5-1 | ||
| 18 maggio 1996 | Coppa Italia Finale d'andata |
Stadio Bruno Benelli, Ravenna |
Lugo | Fiammamonza | 5-0 | |
| 25 maggio 1996 | Coppa Italia Finale di ritorno |
Stadio Gino Alfonso Sada, Monza |
Fiammamonza | Lugo | 1-3 | |
| 2 settembre 2006 | Supercoppa Italiana Finale |
Saint-Vincent, (AO) | Fiammamonza | Bardolino | 1-0 | Gazzoli |
[modifica] Allenatori
- 1970-1995 - Fabrizio Levati
- 1995-1996 - Gianni Radaelli
- 1996-1997 - Mariangela Bonanomi
- 1997-1998 - Jana Novakova
- 1998-2000 - Gianni Radaelli
- 2000-2003 - Raffaele Solimeno, Giancarlo Padovan (assistente-allenatore)
- 2003-2004 - Jana Novakova
- 2004-2007 - Nazzarena Grilli
- 2008-2009 - Aristide Poma
- 2009-2011 - Liliana Paggi
- 2011- Antonio Cincotta