9 vite da donna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
9 vite da donna
9 vitе da donna.png
una scena del film
Titolo originale Nine Lives
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2005
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico
Regia Rodrigo García
Sceneggiatura Rodrigo García
Produttore Julie Lynn
Produttore esecutivo Alejandro González Iñárritu
Casa di produzione Mockingbird Pictures
Distribuzione (Italia) Mikado
Fotografia Xavier Pérez Grobet
Montaggio Andrea Folprecht
Effetti speciali Thomas Mathai
Musiche Ed Shearmur
Scenografia Courtney Jackson
Costumi Maria Tortu
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

9 vite da donna è un film drammatico diretto da Rodrigo García, con Robin Wright Penn e Glenn Close, uscito in Italia il 2 settembre 2005, negli USA nel settembre 2005.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si divide in 9 episodi indipendenti, ognuno con una storia diversa, ma con protagonista assolutamente femminile che dà il nome all'episodio stesso: ogni episodio è girato con un unico piano sequenza della durata variabile di 10-15 minuti.

  • Sandra: Sandra (Elpidia Carrillo) si trova in carcere, e per la speranza di avere un agevolamento di pena dà informazioni allo sceriffo su un fatto sottoposto ad indagine avvenuto all'interno del carcere. Va ad incontrare la figlia, ma il telefono che dovrebbe permetterle di comunicare con lei è guasto, l'orario delle visite è quasi finito e quindi per l'impossibilità di parlare alla figlia è preda di un attacco di rabbia.
  • Diana: Diana (Robin Wright Penn) mentre fa la spesa incontra Damian (Jason Isaacs), un suo ex fidanzato di 10 anni prima. Parlando scoprono che entrambi si sono sposati, anche se nessuno di loro è riuscito a dimenticare l'altro. In preda alla disperazione, Diana chiede a Damian di sparire dalla sua vita ed esce dal supermercato.
  • Holly: Holly (Lisa Gay Hamilton) torna a casa del padre, che in passato ha abusato di lei, per regolare i conti. Parla prima con la sorella, Vanessa (Sydney Tamiia Poitier), a cui rimprovera il fatto di riuscire ancora a vivere col padre e di stare dalla sua parte. Quando il padre entra in casa, Holly punta alternativamente la pistola contro di sé e contro il padre, per poi non sparare.
  • Samantha: Samantha (Amanda Seyfried) assiste impotente alla sua situazione familiare, con una situazione economica non delle migliori e col padre paralizzato, pensando al futuro e cercando di prendere una decisione sull'andare o no al College.
  • Sonia: Sonia (Holly Hunter) si trova nel bel mezzo di una crisi col marito Martin (Stephen Dillane) che peggiora quando rivela a degli amici (Damian e la compagna) che non sono venuti allo scorso appuntamento a causa di un litigio, il marito per vendicarsi dice a questi amici che loro avevano deciso di non aver figli per i primi anni di matrimonio, e che per far ciò Sonia ha dovuto abortire.
  • Ruth: Ruth (Sissy Spacek) è la madre di Samantha. Aiuta il marito paralitico, ma al contempo ha una relazione extra-coniugale. Una sera, recandosi in un motel con l'amante, assiste all'arresto di una donna (Sandra, che tuttavia Ruth non conosce personalmente). Intrattenendo una breve discussione con un'impiegata del motel riflette sulla solitudine. La donna esce dalla stanza e Ruth si accorge che ha dimenticato una scarpa, ma quando esce non la vede più. Torna quindi nella sua camera e chiama la figlia.
  • Lorna: (Amy Brenneman) va al funerale della moglie (morta suicidandosi) del suo ex marito sordomuto. Qui crea fastidio alla famiglia della deceduta, ma l'ex marito vedendola la porta in una stanza appartata per rivelargli che si masturba su di essa, e quindi fanno l'amore con il cadavere della moglie nell'altra stanza.
  • Camille: Camille (Kathy Baker) deve sottoporsi ad un intervento chirurgico e prova una certa paura. Si sfoga col marito, offendendolo anche pesantemente. Una delle infermiere è Holly.
  • Maggie: Maggie (Glenn Close) ha organizzato il suo pic-nic annuale con la nipote Maria (Dakota Fanning) in un cimitero dove è sepolto un suo parente stretto. Al pic-nic ha portato dell'uva, che la bambina gradisce molto. In un secondo tempo si vede Maggie, da sola al cimitero, che appoggia dell'uva su di una tomba; si intuisce che la bambina è morta e lei le sta facendo visita, portandole uno dei suoi cibi preferiti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni episodio ha richiesto due giorni di lavoro, uno per le prove e l'altro per le riprese.
  • Gli attori hanno accettato di lavorare per la cifra simbolica di 100$ e con la partecipazione agli eventuali utili, per far restare il progetto nel limite di budget di 500.000$.
  • Il film ha incassato circa 1.500.000$.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema